Consigli per aspiranti Vulcanus

N.B. 2: il post ormai ha una dozzina di anni, ma continua a ricevere visite da parte di aspiranti Vulcaniani in cerca di consigli. Per quanto posso (la dozzina di anni è passata anche per me), sono sempre felice di rispondere a chiunque lasci un commento, tuttavia vorrei segnalare il gruppo Facebook che io e altri ex-Vulcaniani abbiamo creato, una sorta di continuazione di questo vecchio post. Nel gruppo altre persone possono dare consigli oltre a me e auspicabilmente diventera’ una utile fonte di informazioni per ogni aspirante.
Se non usate Facebook lasciate pure un commento qui, risponderò come al solito.

N.B.: questo post è stato scritto nel Dicembre 2006. Può essere che da quella data sia cambiato qualcosa riguardo EU-Japan o il Vulcanus, leggete i commenti! Anzi, se qualche Vulcaniano mio successore (^^) nota qualcosa di storto me lo segnali e provvederò a correggere l’articolo. Grazie!

Già due persone mi hanno contattato per ottenere informazioni e consigli riguardo al programma Vulcanus in Japan… è giunto finalmente il momento di questo post che pensavo di scrivere da un mesetto scarso, chiedo perdono per averlo pubblicato solo ora; per fortuna c’è ancora abbastanza tempo per presentare la domanda (scadenza: 20 gennaio 2007), considerate che io ho raccolto tutti i documenti necessari in dieci (concitatissimi) giorni!

E così volete andare in Giappone, eh?

Prima di qualsiasi altra cosa: sto scrivendo questo post per dare una panoramica del programma ed eventualmente qualche dritta, MA SIA BEN CHIARO che chiunque sia interessato deve spulciarsi per bene il sito di EU-Japan nella sezione Vulcanus e leggere e rileggere TUTTO (anche i documenti linkati) finchè non è sicuro di aver capiro ogni singola parola. Io non sono EU-Japan, tutte le informazioni vengono da loro, io voglio solo cercare di essere di aiuto. Per cui considerate questa piccola guida NON ESAUSTIVA e a MARGINE DEI TUTTI I CONTENUTI DEL SITO UFFICIALE DI EU-JAPAN, CHE VA CATEGORICAMENTE VISITATO. Vi ho avvertito e mi sono allontanato da qualsiasi responsabilità.

Allora, cominciamo presentando il programma Vulcanus in Japan. Tale iniziativa è organizzata dal Centro EU-Japan, ente congiunto della Commissione Europea e del Ministero dell’Economia, Commercio ed Industria del Giappone; il suo scopo è promuovere in diversi modi la cooperazione industriale tra UE e Giappone in più modi, e il Vulcanus è uno di questi.

Di cosa si tratta?
E’ un programma rivolto a studenti universitari (che abbiano completato almeno tre anni di un corso di studio) dell’Unione Europea che permette loro di trascorrere un anno in Giappone (a partire da settembre) per intraprendere un tirocinio di 8 mesi (da gennaio ad agosto) presso una compagnia giapponese. I primi quattro mesi dei dodici che costituiscono la durata del programma saranno dedicati allo studio della lingua giapponese e ad una serie di esperienze e seminari proposti dal Centro per approfondire la conoscenza della cultura nipponica. Ai vincitori del concorso è attribuita anche una borsa di studio da 15000€ (sono inclusi alloggio e corsi di lingua). Il fine del programma è promuovere la conoscenza del funzionamento dell’economia e delle industrie giapponesi e la nascita di relazioni che portino in futuro ad un più forte legame tra i sistemi produttivi dell’Europa e del Giappone. Tanto per farvelo sapere, esiste il reciproco del Vulcanus in Japan, banalmente Vulcanus in Europe, che permette a degli studenti giapponesi di trascorrere un anno in un paese membro dell’UE per lavorare in un industria.

A chi è rivolto?
Il programma non è rivolto a tutti gli studenti ma sono a quelli di Ingegneria e di Scienze. Riporto dal sito ufficiale:

Computer science, science engineering, mechanical engineering, chemical, electronics, biotechnology, electrical engineering, physics, telecommunication, information, nuclear engineering, civil engineering, metal materials, ceramics, production system, …

Il sito non è chiarissimo a riguardo. Lo studio di qualsiasi ingegneria va bene, se la vostra specialità è inclusa nella succitata lista va bene, fisica e chimica vanno bene; poi c’è il resto, non saprei esattamente cosa dirvi perché dipende da molti fattori che non sono nemmeno sotto il completo controllo del Centro (ad esempio il tipo di industrie che partecipano al programma); mi sento però di consigliarvi di provare comunque, nel caso siate degli studenti di una laurea scientifica, non si sa mai. A dire il vero, l’anno scorso il bando era diretto anche a studenti di architettura (per la prima volta), la quale quest’anno non viene menzionata: immagino sia perchè, almeno per ora, tale campo di studi sia ancora sperimentale per il Vulcanus. Tentar non nuoce però 🙂
Cosa serve per presentare la domanda di partecipazione?
Allora, bisogna inviare una serie di documenti (ben otto) via posta ENTRO il 20 gennaio prossimo (fa fede il timbro postale). Tali documenti sono:

  1. Il modulo di domanda (qui)
  2. Curriculum Vitae
  3. Lettera di motivazione
  4. Lettera di raccomandazione di un professore di una delle materie principali del vostro corso di laurea
  5. Lista dei voti universitari, fornita dall’università stessa
  6. Sistema di votazione dell’università, anche questa fornita dalla stessa
  7. Certificato di iscrizione alla vostra università per l’anno corrente
  8. Certificato medico che attesti l’assenza di condizioni mediche che potrebbero influenzare il corretto svolgimento del vostro eventuale anno all’estero
  1. Allora, il modulo di domanda è il documento più importante perché richiede una serie di informazioni su di voi e fornisce istruzioni su come preparare gli altri documenti. SEGUITELE TUTTE.
  2. Informatevi su come scrivere un buon curriculum, su internet potete trovare molte buone guide. Riportare un riassunto della vostra carriera studentesca, le vostre eventuali esperienze lavorative, competenze informatiche e linguistiche. LA CONOSCENZA DELL’INGLESE E’ FONDAMENTALE, senza di quella non potrete fare nulla, spiacente; non è necessario che sia perfetta ma deve essere quanto meno sufficiente per permettere la comunicazione scritta ed orale con i vostri compagni, colleghi e responsabili. Conoscere il giapponese non è richiesto (la grande maggioranza dei partecipanti di quest’anno non aveva nessuna conoscenza prima di partecipare) ma può rivelarsi utile; indicate anche le altre lingue che conoscete, anche senza essere necessarie al programma danno l’idea del vostro interesse per la conoscenza di altre culture.
  3. Ecco i consigli di EU-Japan per la lettera di motivazione. I miei sono di essere sinceri, soprattutto con voi stessi: cosa volete da questa esperienza? Cosa pensate che possa darvi? Perché volete andare in Giappone? Se avete una vena europeista, non esitate a menzionarla: una volta in Giappone sarete nel vostro piccolo ambasciatori dell’UE e del vostro paese. Se in passato avete avuto qualche esperienza legata al Giappone (ci siete andati, avete studiato la lingua, avete fatto un corso di kendo…) menzionatelo.
  4. Nulla di particolare da dire, scegliete un professore importante per il vostro corso di laurea.
  5. Anche qui nulla, tale documento è normalmente fornito dalle università.
  6. Nessun problema se la vostra università ne prevede già l’emissione, dovrete invece chiedere di farvi fare un documento apposito se così non fosse (è stato il mio caso, a Ferrara).
  7. Anche qui nulla da segnalare.
  8. Non servono consigli, se non di non rivolgersi a Nick Rivera 🙂

Ultima piccola trascurabile nota: TUTTA LA DOCUMENTAZIONE VA PRESENTATA IN INGLESE. I problemi potrebbero esserci nel caso la vostra università non preveda l’emissione di documentazione originale tradotta in inglese (così è per Ferrara, mentre mi pare che altre università lo prevedano): potete arrischiarvi a tradurre tutto da voi, ma personalmente non ve lo consiglio (specie per i documenti universitari); io mi sono rivolto ad una scuola di lingue per avere una traduzione certificata, ho speso una bella somma (250€ ma avevo fatto tradurre anche documenti aggiuntivi non necessari) ma almeno ero tranquillo. Valutate voi, magari potete richiedere all’università di tradurvi direttamente i documenti.
Il mio piccolo consiglio, quando scrivete di voi e delle vostre competenze è di DIRE LA VERITÀ, ma arrotondata all’eccesso!
Ah, valutate l’ipotesi di aggiungere documenti (facoltativi) che dimostrino le vostre competenze o il vostro interesse (ad esempio certificazioni di conoscenza delle lingue straniere), io l’ho fatto.

Quali sono i criteri di selezione?
Come ho accennato prima, si deve passare attraverso 2 selezioni.
La prima è “dal lato europeo”: il Centro valuterà tutte le domande giunte e secondo certi criteri selezionerà i candidati che ritiene adatti a partecipare al programma Vulcanus; questa selezione è anche detta “short-listing”. Dal sito ufficiale:

Applicants are selected on the basis of their academic record and the opinion of their tutors, their knowledge of written and spoken English, their motivation, their attitude to EU-Japan relations and their ability to adapt to a different culture.

Io sono uscito con una media molto alta dalla laurea triennale e così altri miei compagni di quest’anno. Altri però non hanno medie altissime ma sono comunque qui. Il voto alto quindi non è essenziale ma certo non vi consiglio di scendere sotto una certa soglia, che non saprei indicarvi. Se credete che la vostra media si bassa, pensate se potete puntare su qualche altro punto forte.
Quanto alla lettera di raccomandazione, fate in modo che il professore parli di voi al meglio. 🙂
Ho già detto che l’inglese è ESSENZIALE. Nella lettera di motivazioni siate decisi ma non aggressivi, interrogatevi e trovate le vere ragioni che vi spingono a presentare la domanda: io penso che l’intensità della motivazione traspaia da una scrittura sincera (pensate poi, cosa ve ne fareste delle vostre bugie una volta in Giappone? Non è una vacanza, dovrete starci un anno; anche se ci saranno una miriade di occasioni di divertirsi, prendete la cosa seriamente).
L’interesse per l’UE, il Giappone ma anche le culture straniere in generale possono essere un asso nella manica per la vostra domanda.
In definitiva, cosa conta di più? Posso darvi la mia opinione: la carriera accademica ed il CV sono importanti (lavorate bene su quest’ultimo) ma sono convinto che una media non altissima (ma non certo bassa) ed un Curriculum ancora breve possano essere controbilanciati da una convincente lettera di motivazione.

Chi passa la prima selezione partecipa alla seconda, “dal lato giapponese”, quella definitiva. Per fare questo il Centro richiede di redigere da una a tre lettere di motivazione aggiuntive, da dirigere alle compagnie che potrebbero ospitarvi. In genere il Centro ne suggerisce una per cui è obbligatorio (o almeno caldamente raccomandato) scrivere la lettera e lascia libertà di scriverne altre due verso compagnie a scelta: quella proposta dal Centro avrà comunque la priorità.
Ad ogni compagnia vengono sottoposti i file dei partecipanti che hanno fatto domanda; ognuna sceglierà quindi gli studenti che ritiene migliori per il tirocinio che intende proporre.

Vale la pena fare tutto ‘sto casino per entrare nel Vulcanus?
Sì.
Fino ad ora la mia personale si sta rivelando eccezionale. Ho incontrato giovani interessanti provenienti da tutta Europa, inizio a capire qualcosa di Giapponese (non come vorrei ma se penso che 3 mesi fa non capivo niente…), Tokyo è una città incredibile e da scoprire, ci sono decine di cose che si possono fare, ci sono cose che non sono in nessuna altra parte del mondo, a volte ho avuto l’impressione di vivere nell’Isola che non c’è, all’interno di questo programma non so come le cose funzionano diversamente… Sì, vale la pena.
Ma valutate tutto, sarà un anno lontano da casa (anche se magari potrete tornare per Natale), lontanto dal mondo cui siete abituati e dai vostri cari… se avete già avuto esperienze simili, sapete a cosa andate incontro. In caso contrario… pensate di farcela a resistere un anno? E i vostri cari, possono resistere? Non sottovalutate queste domande, assolutamente.

Credo di avere scritto abbastanza, spero di poter essere utile, almeno alle due persone che mi hanno contattato. Se in qualsiasi modo questo post vi è d’uso, lasciate un commento!

Vorrei che i commenti fossero l’occasione per pormi eventuali domande o richieste di chiarimenti o quant’altro, cosicché la risposta alla domanda di un singolo possa andare a beneficio di tutti.

Se ve la cavate col francese, vi rimando al blog di un altro dei partecipanti di quest’anno che ha scritto un post simile (e con più stile, devo ammettere).

Che altro dire, in bocca al lupo!

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282 thoughts on “Consigli per aspiranti Vulcanus

  1. Mi sono arrivate privatamente alcune domande, eccole:

    D: la certificazione medica vuole in inglese? deve essere timbrata dal consolato? il medico va bene il mio o bisogna rivolgersi ad uno in particolare?
    R: Come per tutti i documenti necessari, anche il certificato medico va redatto o tradotto in inglese. Non è necessaria la firma del consolato e il vostro medico di famiglia va benissimo. Nel mio caso, mi sono occupato personalmente della traduzione (era una semplice frase) e ho allegato anche l’originale in italiano.

    D: la riga sulla conoscenza del giapponese la posso lasciare vuota?
    R: direi di sì, non credo sia un problema, il personale del centro è più flessibile di quanto possa sembrare. Se può farvi sentire più tranquilli, provate a scrivere una mail ad uno dei Vulcanus Programme Manager (una cosa chiara e breve, vi garantisco che sono contattati da un sacco di persone, rendete loro la vita facile ed aumentate la possibilità di ricevere una risposta). Se avete novità a riguardo, segnalatemele e le riporterò.

  2. So che è un post serio e che il mio commento potrebbe sembrare inopportuno, ma ho anch’io un consiglio da dare agli aspiranti vulcaniani: se avete un partner, informatelo della scelta che avete fatto PRIMA della consegna di tutti i documenti…
    Scusa tesoro, ma x quanto l’abbia superato, mi rimarrà sempre legata al dito sta storia…

  3. Non è venale, è umano. 🙂
    La borsa di studio quest’anno (non so per i precedenti) è stata erogata in due rate uguali, una poco dopo l’inizio di settembre (dopo che abbiamo tutti aperto un conto presso una banca giapponese) e l’altra nella seconda metà di dicembre. Sempre quest’anno, per i selezionati, è stato possibile richiedere un anticipo di 500€ della borsa in occasione del Pre-Departure Briefing di metà luglio a Bruxelles. Dalla borsa vengono detratti alcuni costi tra cui il voli di andata-ritorno dal Giappone. Con l’attuale quotazione dell’Euro (in continua crescita) la borsa è comunque sufficiente a vivere in Giappone senza preoccupazioni e anzi permettendosi qualche extra.

  4. al

    parlando con il mio relatore di tesi, la cosa che lo convince poco è il fatto di non sapere cosa si andrà a fare.sicuramente il lavoro riguarderà l’area di studio dello studente, ma questo non sembra bastare! come ti sei trovato con la scelta delle aziende e il lavoro che ti hanno dato da fare ?

  5. Rispondo ad al.
    Come ho accennato, si passa attraverso due selezioni. Dopo la prima si riceve un elenco delle compagnie che partecipano al Vulcanus; una di queste viene raccomandata da EU-Japan, poiché ritiene sia la più adatta per le tue caratteristiche (ed è più facile che ti selezioni…). Si può scegliere di far domanda fino a due altre compagnie, fermo restando che quella raccomandata ha la precedenza.
    Voglio precisare che ogni impresa fornisce tirocini che richiedono un preciso livello di qualifica (può essere la triennale o la specialistica, e non è detto che per un tirocinio richiedente la triennale siano accettati ingegneri specializzati).
    Quanto al mio caso, sono ingegnere informatico (laurea di primo livello) e il mio tirocinio si svolge presso la Horiba Ltd. di Kyoto, che produce dispositivi di misura ed analisi. Il tema del lavoro è lo sviluppo di embedded software, cosa di cui non so quasi nulla. Nel curriculum avevo precisato tutte le mie conoscenze (che non annoverano quest’ultima) e inclinazioni, quindi ne deduco che la Horiba mi ha ritenuto idoneo anche se non posseggo (al momento) le conoscenze specifiche. Il programma, pare, prevede un periodo iniziale di formazione prima dell’inizio dello sviluppo del progetto. Personalmente sono curioso di conoscere questo settore dell’informatica che fino ad oggi ho ignorato, non mi dispiace.
    Parlando più in generale, e dei tirocini dei miei colleghi, molto dipende dalla compagnia ospitante. A seconda di questa, si possono ricevere più o meno informazioni riguardo il tirocinio e quant’altro. Ho notato che in genere le compagnie di Tokyo sono più “presenti”, immagino soprattutto per la vicinanza, mentre le compagnie di stanza lontano dalla capitale, anche per problemi logistici, si fanno sentire meno.
    Va detto che la quasi totalità dei Vulcaniani degli anni passati è stata soddisfatta del proprio tirocinio e della propria esperienza in Giappone (i non soddisfatti si contano sulle dita di una mano).
    Per farla breve, il tirocinio sarà attinente alla tua specializzazione e prima di prepararti alla seconda selezione non è improbabile scoprire già qualcosa di specifico sui tirocinii (almeno il tema); non trascurare che la seconda domanda va presentata in febbraio/marzo mentre il tirocinio inizia a gennaio dell’anno successivo, non è impossibile che in questo periodo qualcosa cambi in seno alla compagnia e che quindi anche il tirocinio possa subire delle modifiche.

  6. sofia

    ciao sono sofia, sto partecipando alla selezione vulcanus in japan, ho passato la prima fatta dal poli di milano e lunedi si spedisce tutto a bruxell…
    ho da farti mille domande, ma dove abiti li? ti danno una stanza? è possibile ospitare per vacanze altri amici?…
    ciao sofia

    1. Alessandro

      Ciao,

      ho letto nel tuo commento che sei stata una studentessa del poli di milano. IO sono uno studente tutt’ora di Ing. Gestionale, corso di laurea Magistrale.

      Vorrei chiederti gentilemente se potessi contattarti per eventuali info.

      Grazie

      Alessandro

  7. Andru

    Ciao!
    Sono uno studente di ingegneria meccanica, e sono interessato al progetto vulcanus. Penso di avere ben poche chances di entrare a farne parte perchè il mio curriculum scolastico non è affatto degno di nota, però ci tento lo stesso!!! Venerdì 12-1 sono andato a chiedere al mio relatore se potesse farmi la lettera di raccomandazione, ha risposto positivamente ma non sa da dove cominciare (l’inglese lo conosce perchè ha pubblicato, è un problema di contenuti). Arrivo al dunque: mi piacerebbe vedere com’è fatta una lettera di raccomandazione (ovviamente senza dati personali ecc.) per “guidarlo” nella stesura della stessa ma io per primo non so da dove cominciare…
    Come te sono con l’acqua alla gola, il bando scade a giorni…
    Il post è comunque utilissimo!!! Grazie. Andru

  8. Per Sofia:
    intanto in bocca al lupo!
    Ora abito a Kyoto, in un dormitorio dove stanno solo lavoratori dell’Horiba (la compagnia che mi ospita). Per partecipare al Vulcanus, ogni compagnia deve fornire l’alloggio al suo/suoi tirocinante/i. Occhio che alloggio può significare semplicemente l’affitto delle 4 mura, ma così non accade quasi mai. 🙂
    Anche qui, tutto varia secondo la compagnia. Nella maggioranza dei casi si capita in un dormitorio, con a disposizione una stanza (che può avere un bagno privato, ma non è detto, potrebbe essercene uno comune); spesso le spese mensili sono a carico della compagnia; le dimensioni variano, si va dagli 11 metri quadri scarsi ai 50, dipende (anche dal culo che avete). Quanto all’ospitare, dipende pure qui… in genere i dormitori non permettono (ufficialmente) di introdurre estranei, mentre a chi capita un appartamento non sono poste limitazioni.
    Il mio caso: a Tokyo ero in una stanza (di un dormitorio) di circa 11 metri quadri (comprendenti il bagno privato), strettissima e con poco spazio, non potevo ospitare nessuno e dovevo pagare una retta mensile (ma per quello c’è la borsa di studio) che includeva internet (funzionante sin dal principio), in una zona abbastanza centrale vicino alla metropolitana (altri sono capitati abbastanza lontani dal centro di Tokyo).
    Ora qui a Kyoto ho una stanza più grande e vivibile ma senza bagno privato (ce n’è uno comune ma finora non ho incontrato problemi), la compagnia mi paga le spese ma non ho internet e mi devo arrangiare (ho chiamato oggi la compagnia telefonica, speriamo bene…). Siccome è un dormitorio, non posso ospitare nessuno.
    Ad ogni modo, a tutti è garantita una sistemazione decente; nonostante i diversi tipi di alloggi e disposizioni, tutti noi vulcanus di quest’anno siamo riusciti a fare tutto quello che dovevamo. Spero di averti risposto.

  9. Per Andru:
    in bocca al lupo anche a te! Scusate tutti per la risposta tardiva ma come accenno in altri post ho problemi con internet…
    Per la lettera di raccomandazione, il mio professore l’ha fatta scrivere a me (perché io sapevo meglio cosa volesse sapere EU-Japan), poi l’abbiamo sistemata insieme. Alla fine non era nulla di eccezionale, si diceva che Nino Burini ha questo e quello (poggiati sui tuoi punti forti, se non è la media sarà l’esperienza lavorativa, l’intraprendenza o quello che preferisci), gli piace questo e quello, è motivato ed autonomo e il professore è convinto che sia adatto a partecipare al programma Vulcanus e che possa fare un gran bel lavoro in Giappone.
    Rileggendo la mia, la riassumo:
    Gentile signora/signore,
    N.B. studia questa cosa in questo luogo e vi suggerisco di considerarlo per il Vulcanus. Ha fatto tutti gli esami, si laurea tra poco ed è interessato ai suoi studi, specialmente alle tecnologie Web. Posso testimoniare la sua motivazione, il suo interesse e l’attitudine a scoprire e studiare lingue e culture straniere. Per tutto ciò ve lo raccomando fortemente.
    Baci e Abbracci, il Prof.

    Ispiratevi, non copiate! 🙂

  10. Andru

    Ciao Nino!
    Non so se sia questo il modo migliore per rinraziarti ma non ho trovato il tuo indirizzo di posta…
    Ad ogni modo grazie! Per la risposta al post (che sembra un gioco di parole) e per la tua celerità!!!
    Ti auguro un grosso in bocca al lupo!!!
    Ciao.
    Andru

  11. futuri vulcaniani…
    un grosso in bocca al lupo…

    e sbrigatevi ad andare in Giappone, che così il MIO vulcaniano tornaaaaaaa
    lo so amore che rompo con sti commenti…scuuuusa…
    m(_ _)m

  12. Elenmire

    Grazie Nino! mi hai chiarito tanti dubbi! Ora ho abbastanza strumenti per riflettere sull’eventualità seria di far domanda per il Vulcanus!
    Ho scoperto per puro caso l’esistenza di questo progetto e devo dire che il sito dell’Eu-Japan lascia molte, molte domande in sospeso.
    La mia ultima riguarda il documento 6 (certificato di iscrizione). Io presenterei domanda per il Vulcanus 2008-2009, quindi entro gennaio 2008. A quella data non sarò ancora laureata, fin qui tutto bene, il problema è che ufficialmente risulterò iscritta all’a.a. 2006-2007, dato che conto di laurearmi entro i limiti della “riserva” (quindi aprile 2008).

    Il dubbio è questo: l’iscrizione con riserva vale lo stesso per presentare domanda? considerando che non si tratta di una vera iscrizione con riserva, dato che propriamente con questo termine si indicano i laureandi “con un piede nella triennale e uno nella specialistica”. Io infatti sto terminando la specialistica! Sigh.. In ogni caso..
    Domo arigato godzaimasu ^_^

  13. Cara Elenmire,
    la tua situazione mi sembra un po’ “on the edge” 🙂
    Non saprei darti una risposta certa, direi comunque che puoi provare (e magari contattare EU-Japan per chiarimenti) anche perche’ direi che e’ la tua ultima possibilita’… Non ti chiedo l’eta’, basta che tu abbia meno di 29 anni all’inizio del Vulcanus cui vorresti partecipare (ad EU-Japan non vogliono prendere trentenni). Beh, anche se ne avessi 29, proverei lo stesso fossi in te, non si sa mai. 🙂
    Ti invito a non illuderti troppo comunque, come ti ho detto la tua condizione mi sembra un po’ al limite e non me la sento di dirti che andra’ sicuramente bene… ma se non provi non lo saprai mai 😉
    In bocca al lupo!

  14. supagachi

    Ciao!!!Sto frequentando il secondo anno di ing. dell’automazione al politecnico di milano, ma la mia media direi ke è decisamente bassa tipo sul 23….+ o meno di quanto dovrei cercare di alzarla per sperare di essere presa in considerazione???
    Se nn ho capito male la domanda si presenta il 3 anno, giusto, quindi avrei ancora un anno???
    Grazie 1000

  15. Ciao supagachi,
    quanto alla media, non e’ necessario avere quella del 30 per essere scelti, ma devi tenere presente che c’e’ molta concorrenza per il Vulcanus e chi ha una media piu’ alta della tua ha piu’ possibilita’. Una media del 23 mi sembra un po’ poco purtroppo, cerca di alzarla per aumentare le probabilita’ di essere preso 😉
    In genere, comunque, dovresti puntare sui tuoi punti forti (scusa il gioco di parole): se non e’ la media puo’ essere l’esperienza lavorativa, o la conoscenza delle lingue, o altro ancora.
    Quanto agli anni di studio, direi che e’ meglio iniziare a frequentare il terzo anno, cosi’ potrai lavorare sulla media e acquisire maggiore esperienza e conoscenze.
    In bocca al lupo!

  16. Sara

    Nino quando torni in Italia fatti dare un posto da TUTOR per altri ragazzi che vogliono partire!!
    Sei davvero ingamba!!! Dai che tra un po arriva anche Silvia…:)

  17. agnese

    ciao nino,io sto facendo il secondoe ultimo anno nella specialistica in biotecnologie molecolari e cellulari..le tue informazioni mi hanno chiarito molto le idee..l’unica cosa che volevo chiederti e’ se la conoscenza della lingua inglese deve essere certificata…grazie mille agnese

  18. Lidia

    Ciao Nino!
    Non ti nego che uno dei miei più grandi desideri è quello di partecire al Vulcanus…credo di laurearmi per marzo, al massimo maggio dell’anno prossimo in ingegneria informatica(triennale)…la conoscenza dell’inglese è buona(pur avendo un certificato del TRinity piuttosto basso)e me la cavo abbastanza in giapponese(sono stata in Giappone per due mesi a studiare la lingua tempo fa ed in più sto facendo esami di giapponese stesso)…il mio problema è che non ho alcuna esperienza lavorativa e la mia media è pari a 25…secondo te,c’è la possibilità che mi possano prendere in considerazione per la partecipazione al programma?
    Grazie mille per il parere^_^

    Ciau ciau^.^

  19. Ciao Nino!
    Innanzitutto bentornato!
    Con il pensiero ti ho ringraziato mille volte credimi!
    Il problema l’ho rimosso: mi iscrivo al nuovo anno (ho avuto la conferma che altrimenti non avrei potuto partecipare). Grazie per aver condiviso la tua esperienza, parte del tuo entusiasmo è arrivata anche qui… avrò solo bisogno di tanta fortuna!
    In bocca al lupo a te e a Silvia per il vostro futuro!
    P.S: di anni ne ho 24 comunque 😛

  20. X Linda:
    secondo me sì, punta sul tuo evidente interesse per il Giappone e culture straniere in generale, mi sembra il tuo punto forte e credo possa bilanciare la media non altissimissima ma comunque rispettosa (spero riuscirai ad alzarla ulteriorment nei prossimi mesi!)
    Esperienze lavorative non ne avevo fatte nemmeno io al momento di presentare la domanda, quindi non preoccuparti.

    X Elenmire:
    Grazie per il commento ed in bocca al lupo per quando presenterai la tua domanda! Sono sempre disponibile per altre domande e chiarimenti.

  21. agnese

    grazie nino….le tue informazioni mi fanno un pò rincuorare…perchè ho una buona conoscenza dell’inglese,perchè ho viaggiato molto e mi piace studiarlo anche da sola!ho una media molto alta all’univ e cercherò di puntare sul mio vero interesse per il giappone e per i numerosi vantaggi che mi potrebbe dare quest’esperienza!grazie e CREPI!In bocca al lupo anche a te per tutto

  22. peppe

    Ciao, devo dire che sta venendo la vulcanite anche a me… in realtà ho iniziato solo oggi a vedere e leggere info in giro, quest’anno ho fatto l’Erasmus in Svezia e quindi sono predisposto a progetti di questo tipo.
    Vi scrivo perchè ho 1 dubbio: ho visto che si parla del Vulcanus come un progetto destinato a “studenti”, e che occorre presentare il certificato di iscrizione all’univ. per l’anno in corso. Vorrei capire se io ci rientro: sono studente di ing. informatica di II livello, e sebbene conto di laurearmi ad aprile (ultima sessione “in corso”) per un regolamento restrittivo non avevo i requisiti per fare l’iscrizione cautelativa… di conseguenza ho a tutti gli effetti 1’iscrizione fuori corso per l’anno 2007/’08. Adesso, considerando che cmq tra aprile e giugno sarò laureato, posso fare domanda comunque per il Vulcanus 2008/09, visto che al momento della domanda SONO studente?
    Vi ringrazio in anticipo per la risposta, e in bocca al lupo a tutti!

  23. Ciao peppe,
    temo che possa essere un problema il fatto che tu sia formalmente iscritto all’anno accademico passato e non a quello in corso… prova comunque però, non sono sicuro e quindi i tuoi requisiti potrebbero essere validi.
    In bocca al lupo!

  24. Lucia

    Ciao,
    grazie per tutti i consigli cha hai scritto sul sito.Sei stato molto gentile a pensare agli aspiranti partecipanti.
    Ti volevo chiedere se potresti gentilmente farmi da consulente e dirmi se ho qualche possibilità, perchè dovrò far tradurre i documenti e mi dispiace spendere tanti soldi se poi le possibilità di essere presi sono nulle.
    Il mio problema più grande sono i voti della triennale, perchè sono parecchio bassi, ho fatto ingegneria meccanica a Bologna e là i prof sono molto tirchi!Però ora sono iscritta alla specialistica a Modena e la media è decisamente più alta.Direi che questo è il lato più negativo, il lato positivo è che ho fatto qualche esperienza all’estero, sono stata in erasmus in Germania 10 mesi (quindi sono bene il tedesco)e ho lavorato in Belgio per 3 mesi dove ho imparato bene anche l’inglese,e tra l’altro ho anche una lettera di referenze che aggiungerei al curriculum,a dicembre farò l’esame per il CAE (certificazione linguistica per l’inglese) e spero tanto di passarlo così avrò la prova che so l’inglese. Secondo te c’è qualche possibilità o è meglio che mi metta il cuore in pace e non provi nemmeno?
    Grazie mille, Ciao
    Lucia
    P.S.Ho sentito dire che i giapponesi sono maschilisti, è vero?

  25. Ciao Lucia,
    quando è toccato me per andare sul sicuro mi sono affidato ad una scuola di traduzione, ma col senno di poi penso che avrei risparmiato 250€ se avessi fatto tutto da me… molti miei compagni avevano tradotto i documenti da soli, inoltre la traduzione effettuata dalla scuola a cui mi sono rivolto mi è sembrata molto dozzinale (ad esempio nomi di esami tradotti parola per parola…), roba che io avrei potuto far bene da solo, per cui… vai tranquilla se pensi di poter fare da sola!
    Per i voti non c’è molto da fare, la tua media è quella e l’unica cosa che puoi fare è presentarla anche se non ti soddisfa.
    Ottime invece le esperienze all’estero, guarda che contano!
    Secondo me qualche possibilità c’è, prova! Non dimenticare però che la competizione è agguerrita.
    Giapponesi maschilisti… mah, forse la società giapponese ha una concezione un po’ tradizionale della famiglia per come la vediamo noi, ma neanche troppo e comunque dipende dalle persone… quel che è certo è che sono dei galantuomini! Per la stragrande maggioranza (gli stronzi purtroppo sono dappertutto) in Giappone puoi incontrare persone squisite.

  26. Giuseppe

    Ciao Nino,
    vorrei chiederti un parere riguardo alla recommendation letter, in base alla tua esperienza e a quello che sai da altri partecipanti o in generale.
    Quanto conta la carica del prof. che ti raccomanda, confrontata con il contenuto della lettera stessa? cioè pensi che possa essere penalizzante che la scriva un prof. “non molto importante” ma che mi conosce bene e ha elementi concreti per descrivermi e sostenere la mia candidatura?
    Qual è la tua esperienza?
    Colgo l’occasione per ringraziarti della disponibilità .
    Ciao!

  27. Ciao Giuseppe,
    devo confessarti che non mi è capitato di discutere con i miei compagni delle lettere di raccomandazione…
    Per quanto mi riguarda, mi sono rivolto ad un professore di alcune delle materie importanti del mio corso, che tra l’altro ha anche qualche ruolo all’interno della facoltà. E’ stato felice di aiutarmi ma mi ha detto di scrivermi la lettera da solo per poi sottoporgliela perché la firmasse. Tutto sommato è stata una buona pensata perché io sapevo meglio di lui cosa volessero sentirsi dire quelli del Vulcanus.
    Pertanto, siccome penso proprio che, salvo rare eccezioni, quelli di EU-Japan non abbiano la minima idea della reputazione dei professori della tua università, credo sia meglio che tu ti rivolga ad un professore che rivesta qualche ruolo nella facoltà, magari il preside o il presidente del corso, o fai tu; in questo modo credo che l’impressione complessiva sarà migliore (visto che leggeranno “President” o “Manager” o che altro in firma); possibilmente proponigli di scriverti da solo la base della raccomandazione come è successo per me.
    Comunque queste sono mie ipotesi, magari va bene anche il prof meno importante ma che ti conosce meglio. Spero di esserti stato utile!

  28. agnese

    ciao nino, non so se ti ricordi di me, ti avevo gia’scritto a proposito del progetto vulcanus. Per adesso sto cercando di sistemarmi i vari documenti per poi mandarli al piu’ presto, e mi trovo alle prese con la mia universita’ che nn mi rilascia i certificati in inglese…insomma!cmq volevo chiederti qualche indicazione in piu’ sulla lettera di motivazione, perche’ avrei mille cose da scrivere ma so che devo essere abbastanza concisa!nn so, se puoi indirizzarmi su qualcosa, se hai un modello che posso seguire…grazie mille Agnese

  29. Ciao Agnese,
    ti chiedo scusa per non aver risposto prima.
    Per i certificati in inglese, valuta l’opzione di rivolgerti ad un istituto di traduzione, se non ti senti in grado di tradurli da sola.
    La lettera di raccomandazione è molto importante per la selezione, cerca di stare in una pagina e di puntare sui tuoi punti forti, fai capire che VUOI andare in Giappone, che vuoi farlo per migliorare te stessa e per conoscere meglio il Sol Levante, per conoscere altri ragazzi europei e per rappresentare l’Europa, perché vuoi una grande opportunità professionale… ma alla fine devi riuscire a riassumere quello che senti, forse è quella la parte più difficile 🙂
    Se sai il francese dai un’occhiata al link in coda al post. In bocca al lupo!!!

  30. Michele

    ciao nino,inanzitutto complimenti, sono al secondo anno di ingegneria elettrica specialistica a milano e volevo provare a partecipare,la media è alta ma sono fuori con i tempi(un anno),volevo chiederti se la borsa di studio ti sta bastando per tutte le spese?nn avrei aiuto da casa….Pensi sia un problema il fuori corso?che orari si lavora e se si riesce a tornare in italia almeno una volta?
    Ho letto in rete che l’asahi-kasei ha un programma simile alla Vulcanus sai dirmi qualcosa?
    grazie
    michele

  31. agnese

    grazie cercherò di fargli capire tutta la mia voglia di andare in giappone, anche se quando inizio a scrivere la lettera mi vengono 3000 cose e nn so da dove cominciare!grazie ancora…ti farò sapere

  32. X Michele
    non preoccuparti di essere fuori corso perché l’anno scorso c’erano anche vulcaniani ventinovenni che si sono laureati in 8 anni, per cui vai tranquillo.
    La borsa di studio è assolutamente sufficiente per vivere in Giappone (e togliersi qualche sfizio), specie se l’euro rimarrà forte rispetto allo yen.
    Gli orari di lavoro dipendono dalla compagnia, io facevo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.15.
    Se vuoi tornare in Italia durante l’anno, puoi farlo a Natale, anche se EU-Japan consiglia di passare il Natale in Giappone per vivere anche quel lato del paese; ma questo dipende da te.
    Purtroppo non so nulla dell’Asahi-Kasei, mi dispiace.
    In bocca al lupo!

  33. Aldan

    Ciao a tutti… Anch’io come voi sono un aspirante vulcaniano. La mia domanda è piuttosto banale, ma pur sempre una domanda (legittima).
    In Academic Background, cosa scrivere? Intendo dire, non c’è molto da dire… sono studente in ing. informatica. Aggiungo anche il fatto che ho fatto uno stage?
    Grazie

    1. Ciao Antonio, valgono in generale gli stessi consigli dati per la prima lettera di raccomandazione. La differenza è che in quella per l’azienda ti rivolgi direttamente alla compagnia ospite, quindi bisogna ricalibrare il tiro. Pensa a cosa rende questa compagnia interessante per il tuo tirocinio, a quello che puoi ottenere da questa esperienza (ad esempio nuove conoscenze tecniche, che magari in altre compagnie non potresti acquisire), al contributo che pensi di poter dare. Tira fuori la tua motivazione e la tua decisione e fa’ che si sentano (senza esagerare 😉 ). C’è anche il fattore umano, naturalmente, il lavoro di squadra, la collaborazione… vedi un po’ tu 😉
      In bocca al lupo!

  34. Giò

    Chau a tutti!
    Io proverò a partecipare al bando per il progetto Vulcanus dato che sono letteralmente affascinato dal Giappone e da tutto ciò che riguarda la cultura nipponica. non nascondo però alcuni dubbi/timori. Penso di avere un buon CV, mi sto per laureare in ingegneria telematica al politecnico di Torino con una media abbastanza alta. Il mio timore è però legato all’inglese. Purtroppo in questi 5 anni di università ho solo letto in inglese,ma mai parlato…insomma la mia conoscenza orale e pressochè di base…Se passassi le selezioni ovvio che farei un corso pre-partenza,però non so se basterà. Per questo volevo sapere a che livello è necessario saperlo, se all’inizio hai comunque con cui parlare anche italiano oppure spagnolo per esempio (sono madrelingua spagnola!)? Non penso adesso come adesso di essere in grado di sostenere un discorso pieno in inglese 😥 …Xò non voglio rinuniciareeee! Raccontatemi un po’ com’è una giornata tipo la, alla sera cosa fate, come e cosa mangiate? Grazie Mille!!!!!!!!!!!
    Giò

  35. Ciao Giò,
    se sei in grado di studiare su testi in inglese, non credo tu debba preoccuparti del parlato; nemmeno io mi sentivo sicuro prima di iniziare, ma dopo mezz’ora che parli tutto diventa più sciolto e anche se farai degli errori la gente riuscirà a capirti. Insomma tranquillo, sarai in grado di capire quello che ti dicono e di esprimerti (un consiglio, se vuoi iniziare ad abituarti alla pronuncia guardati dei film in lingua originale coi sottotitoli, è utile).

  36. Giò

    Grazie per l’incoraggiamento! Ho letto un po’ del tuo “diario di bordo”… Prima di partire avevi gia conosciuto i ragazzi del gruppo??? Anche con loro parlavi solo inglese??? Cavolo, a vedere tutte quelle foto mi viene voglia di partire domani!!! Se penso però che per esempio a Bruxelle hai parlato davanti a tutti (..immagino inglese) mi sale l’ansia 😛

  37. Di niente Giò, prima dell’incontro preliminare a Luglio non avevo contattato nessuno, se non un altro partecipante italiano (Ema), e pure per caso. Ovviamente l’inglese dovrai usarlo, rassegnati 🙂 Sul serio, non preoccuparti per la lingua parlata.

  38. Francesca

    Ciao! E’ molto interessante quello che hai scritto, soprattutto perchè prima di un’esperienza come questa si hanno sempre mille domande! Io sono una laureanda di II livello in Architettura e vorrei capire che tipo di esperienza è prevista per la mia area. Se conosci qualcuno che sta effetuando questo tipo di tirocinio, anche non italiano, me lo puoi gentilmente segnalare?
    Ti ringrazio

  39. Nick

    Ciao mister… grandissimo bella storia la tua. Ti volevo chiedere come “System grading” ( ho capito che intende il “metodo di votazione dell’universita'” ma dici che lo stampino al volo? cioe’ e’ il 12 riesco ad avere tutti i documenti per il 20?
    Grazie mille.
    Ciao

  40. Viktor

    ciao!!!
    post ottimo! mi sento rassicurato dal fatto che dici a Giò di non preoccuparsi della lingua parlata.
    Io ho già inviato tutto per fare domanda quest’anno, l’inglese lo so ma il parlato non è assoultamente fluente

  41. X Nick:
    Guarda, nel mio caso si sono limitati ad aggiungere 3 righe 3 alla lista degli esami con i voti. Purtroppo non posso sapere le tempistiche della tua università, ma fossi in te mi rivolgerei al più presto alla segreteria.

    X Viktor:
    ribadisco quanto detto 🙂

  42. Nick

    Ok grazie Nino ma per quello che riguarda il grading system? gli chiedo un know-how cartaceo sul sistema di votazione d’ateneo?
    Non chiedo tutto subito alla segreteria ke di solito c’e’ una fila minimo di 60 persone, quindi vorre andarci preparato ghghg. Grazie ancora!!.

  43. Nick, parlavo proprio del sistema di voto: in tre righe hanno scritto più o meno “ad ogni esame è associato un numero di crediti, per un totale di 180 crediti totali, che determinano la media pesata dei voti”. Siccome non esiste un documento ufficiale che spiega il sistema di voto, la mia segreteria ha optato per questo espediente.
    Spero di averti risposto visto che il tempo stringe!

  44. Nick

    Ok grazie mille Nino, si poi domani mi faccio fare la lettera di raccomandazione da un prof di lingua e letteratura giapponese 1 che ho scelto come esame opzionale… speriamo che pesi sta cosa anche se l’esame e’ annuale… quindi ancora non lo ho sul libretto registrato essendo l’appello a giugno…
    Ciao e grazie di tutto!

  45. Aldan

    Noto che le domande fioccano… ed io approfitto della tua/vostra disponibilità nel rispondere.
    Ho dato tutti documenti necessari per la candidatura alla mia segreteria dell’università… Come faccio ad avere la certezza che effettivamente la mia richiesta alla partecipazione è stata inoltrata? Se si è ammessi o meno alla shorted-list, verrà in ogno caso comunicato (via email)??
    Grazie!

  46. Ciao Aldan, scusa ma non ho acceduto al blog per qualche giorno.
    Quando è stato il mio turno io ho ricevuto la conferma che la domanda è stata ricevuta, una decina di giorni dopo la deadline (esattamente 2 anni fa).
    Il risultato della selezione dovrebbe essere comunicato a tutti quelli che hanno presentato la domanda, quindi verrai contattato (via mail, perciò attento ai filtri anti-spam 😉 )

  47. alberto

    ciao nino… non pensavo ci fossero così tanti vulcaniani aspiranti.
    Cmq sono al primo anno della famosa ingegneria dell’informazione ( elettronica, automazione, telecomunicazioni, informatica) di ferrara che hai fatto anche tu se non sbaglio.
    La mia media ora è molto alta, ma non credo che resti così alta col passare del tempo… la mia domanda è: puoi darmi dei consigli per plasmare il mio curriculum in modo da essere accettato sicuramente quando verrà il mio momento, cioè tra un paio d’anni!?!
    considerando che passo un mese all’anno in america tutti gli anni, che studio il giapponese da autodidatta, e che ho fatto uno stage in un’azienda importante come la glaxo smith & Kleine e so anche un po di tedesco, il che indica un certo interesse in culture estere… dovrei avere parecchie chance!!!
    hai altri consigli??? grazie…
    ———————————-
    e per caso hai una vaga idea su quanta gente prova ogni anno la selezione???

  48. x Alberto: sì, ho studiato e sto studiano a Ferrara.
    Per il curriculum di esami, vai tranquillo e scegli gli esami che ti interessano di più, non ha senso frequentare corsi che magari ti interessano poco con l’unico fine di accedere al Vulcanus, anche perché il curriculum può influire nella prima selezione europea, ma quando si tratta di passare la seconda e di essere scelto dalla compagnia giapponese molto dipende dagli altri candidati, dai criteri dei selezionatori, dal destino… ;insomma non credo sia una buona idea, anche perché il programma ha progetti in abbondanza per ingegneri informatici/elettronici/ecc, quindi non preoccuparti.
    Per il resto direi anche io che hai ottime carte da giocare 🙂
    Il numero varia ogni anno, ma diciamo che ogni volta fanno domanda 800-1000 studenti circa.
    In bocca al lupo! 😉

  49. alberto

    allora l’hanno prossimo ci becchiamo a ferrara, così mi racconterai la tua esperienza dal vivo… e magari mi darai qualche dritta in giapponese 😉
    800-1000 😮 !?! ma solo italiani, oppure in tutta europa?

  50. max

    sei un grande! non tutti avrebbero fatto quello che hai fatto tu (questo post).

    ho passato la prima selezione…speriamo bene.

  51. x Alberto: 800-1000 in tutta Europa; comunque gli italiani che fanno domanda sono tantissimi. 🙂

    x Max: grazie, a suo tempo avrei voluto trovare io un post simile ^^

    In bocca al lupo!

  52. elena

    ciao Nino!!ho trovato solo ora questo sito e acrei voluto trovarlo prima!!!hai inserito molti consigli interessanti! anch’io ho una domanda per te:al momento della partenza è stato indicato un volo dal centro EU-Japan o ognuno ha cercato da sè il volo A/R? inoltre quanto pesavano le tue valigie al momento della partenza?e l’ultima domanda è:quanto hai speso in media per l’alloggio e per il cibo?
    grazie fin da ora…ciao!

  53. Elena, chiedo perdono per il ritardo. Veniamo al punto, quando ho partecipato io, 2006/2007, tutti i voli furono organizzati da EU-Japan; da quest’anno però le cose sono cambiate e sono gli studenti a doversi cercare il volo per il Giappone (quanto al ritorno non saprei, i ragazzi devono ancora tornare).
    Per la partenza avevo un limite di 23 chili, al ritorno erano 20, se ricordo bene (infatti mi sono messo a spedire la roba a casa già qualche mese prima del ritorno).
    Nei primi quattro mesi a Tokyo dovevo pagare una retta mensile, mi pare 9000 yen (circa 60€). A Kyoto invece l’alloggio veniva fornito dalla compagnia ospitante (ero nel loro dormitorio).
    Per il cibo non preoccuparti, ci sono un sacco di posti dove puoi pasteggiare con 1000 yen (6-7 euro) o meno, se compri le cose al supermercato spendi ancora meno… in Giappone in cibo non è per nulla caro, escludendo la frutta ed alcune verdure.

  54. elena

    ciao!grazie per la risposta…come avrai intuito ho passato le short-list per il 2008-2009 e un paio di fasi intermedie di selezione della host-company…insomma sto aspettando il verdetto finale SI/NO e sono alquanto agitata…non so se hai idea,qualcosa del tipo controllare le email alle 3 di notte (causa fuso orario come ben saprai!)…la host-company mi ha anche fatto un colloquio telefonico ai primi di maggio…ma quanto tempo ci mettono a decidere??!!!
    oddio 23 chili sono decisamente pochi considerando che per stare a cambridge 3 mesi ne avevo accumulati 50!!! spero di non finire a spendere la borsa di studio per spedire la roba!!…certo sempre se mi prendono…sarebbe bruttissimo non essere accettata proprio ora,voglio dire dopo aver passato le selezioni europee e le prime dell’azienda…mi ci hanno fatto sperare!
    beh cmq grazie ancora per la risposta, sei stato molto gentile! se vuoi ti aggiorno sui risultati! 😉

  55. Rispondo io per lui… aggiorna pure! Io non ho notizie ormai da inizio aprile sulle selezioni, e inizio a essere pessimista. Soprattutto quando sento che altra gente ha avuto altri contatti e sta andando avanti. Elena, per curiosità, che numero di compagnia è la tua? Se ti va rispondi pure per mail: giovanni_agozzino@yahoo.it. Saluti!

  56. ops 🙂
    Chiedo scusa pubblicamente per l’appropriazione indebita, e faccio un in bocca al lupo gigante a Elena, che me ne ero scordato. Ciao Nino!

  57. elena

    beh a titolo informativo visto che avevo scritto…insomma niente giappone…che dire, ci speravo, anche la manager di brussels pensava fossi già in partenza visto che mi avevano chiesto il colloquio…

  58. elena_t

    ciao nino ti scrivo perchè ormai il mio ragazzo è diventato un assiduo frequentatore del tuo blog….sai a settembre partirà per il vulcanus 2008/2009…e qndi ti scrivo un pò con le lacrime agli occhi chiedendoti qualche consiglio per cercare di affrontare il prossimo anno dato che da quanto ho capito sei partito anche tu lasciando la tua ragazza nell’amena italia. come avete fatto???anche lei si è incazzata al pensiero che tu te ne andassi per un anno???io un pò…vorrei avere qualche parere/commento da chi ha già affrontato questa situazione….
    grazie in anticipo e complimenti per il blog, ha dato il coraggio al mio ragazzo di partire 😉

  59. x elena_t:
    cara mia, forse dovresti sentire la mia ragazza, quella che ho lasciato nell’amena italia…

    http://unforgivablemoments.blogspot.com/

    Per il resto dipende dalla vostra relazione, alcuni dei miei compagni hanno lasciato la loro ragazza durante l’anno perché evidentemente per loro è stato troppo… Silvia ed io ci siamo riusciti, ci sentivamo ogni giorno e cercavamo di guardare avanti. Il fatto che io fossi tornato per Natale e che lei fosse venuta in Giappone ha aiutato, molto… per lei duramente la mia assenza sono stati importantissimi gli amici… ma meglio se te ne parla lei 😉

    x giovanni ed elena:
    ;(

  60. Giuseppe

    Ciao a tutti!
    Mi dispiace tantissimo per Giovanni ed Elena… Io quando ormai quasi non me l’aspettavo più, l’altroieri ho ricevuto la risposta positiva e quindi giappone!
    Anch’io e la mia ragazza siamo nella stessa situazione, e per quanto mi e ci riguarda, consapevoli che sarà durissima, non ci sono possibilità di fallimento 🙂
    Nino e Silvia sono l’esempio concreto che si possono superare questi momenti, anche se lo so… detto da parte nostra che stiamo per partire, inizialmente può sembrare egoistico…

    Però, mi ricollego al discorso di Nino, per chiedergli dettagli sul ritorno natalizio… visto che sto proprio in questi giorni organizzando il viaggio. Pensando di tornare a Natale, qual è il periodo di “vacanza” che avremo tra la fine del corso di giapponese e relativo esame, e l’inizio dello stage? Ti ricordi le tue date?

    x il ragazzo di elena_t: perchè non ti fai vivo? 🙂 In questi giorni scorsi ho solo sentito 1 altro ragazzo spagnolo selezionato, e pubblicamente sappiamo di altre 1-2 persone… fatevi vivi che cominciamo a conoscerci e organizzarci! lascio l’email: giuseppelatona at gmail dot com

  61. marco

    Ciao…
    mi presento: sono Marco, il ragazzo di elena_t nonchè prossimo partecipante al vulcanus dell’anno prossimo..:)
    avrei una domanda da farti…come ti sei trovato a lavorare all’Horiba? L’ambiente com’era?Ti davano responsabilità o eri li solo a guardare?
    Seconda domanda…è veramente possibile tornare a casa per Natale oppure è solamente una remota possibilità?
    Grazie mille per gli utili consigli..
    a presto

  62. elena_t

    per nino e silvia:grazie mille per le risposte, ieri dopo averle lette sono andata sul blog di silvia, ma quando mi sono imbattuta nei post dei gg appena precedenti la partenza nn ce l’ho fatta ad andare oltre nella lettura causa offuscamento della vista;), magari qndo mi calmerò un pò….

    per giuseppe: in un certo senso sono contenta di poter condividere queste “sensazioni” con qualcuno che le possa capire, e poi basta chiedere info per natale e se poi nn riuscite a tornare??? nn ci illudete!!!!!!

    finisco dicendo che dovranno farci tutte sante noi “povere” fidanzate dei vulcaniani!!!

  63. x Giuseppe e chi come lui:
    non è egoismo, se è qualcosa che senti e di cui sei sicuro allora non c’è altro da dire. Il rischio è dare per scontata la solidità della propria relazione, mentre invece bisogna essere consapevoli che dopo il Vulcanus sarà tutto come prima più di prima, ma che bisogna lavorare e lottare perché sia così. Non dimenticare che con questo viaggio ti carichi di un certo debito verso la tua ragazza 🙂

    Quanto al Natale, ci sono un paio di settimane per le vacanze, ogni partecipante può decidere cosa fare. Il ritorno in patria è permesso, anche se EU-Japan raccomanda di restare in Giappone poiché scopo del Vulcanus sarebbe vivere questo paese, appunto. Comunque è possibile tornare, io mi ricordo che siamo tornati almeno in 4 a suo tempo.
    Le vacanze quell’anno sono iniziate il 23 dicembre e finite il 7 gennaio, poiché l’8 dovevo iniziare il tirocinio. La data di inizio del tirocinio può variare a seconda della compagnia, ma grossomodo le date sono queste.

    x marco:
    all’Horiba la gente non era male, nemmeno l’ambiente lavorativo tutto sommato; il problema era che facevo un fatica a relazionare molto con i colleghi, vuoi per la lingua vuoi per una mia ritrosia; il tirocinio poi non è stato molto stimolante, non ero molto seguito e francamente credo che non avessero niente di speciale da affidarmi –> produttività molto bassa 🙂 Non avevo nessuna responsabilità, in genere non la si affida ai tirocinanti.
    Io avevo anche l’aggravante di avere un solo altro Vulcaniano a portata di treno, Ema, che si trovava a 30-40 minuti. Eravamo gli unici in Kansai, tutti gli altri erano ad est o in altre città lontane. È stato un anno particolare comunque, normalmente i vulcaniani dovrebbero essere meglio distribuiti.
    Ma di’ un po’, vai all’Horiba??

    x elena_t:
    Vi meritate una medaglia al valore, tutte quante!

  64. marco

    Ciao ragazzi…
    Innanzitutto grazie mille a Nino per la disponibilità e le risposte repentine!!
    Anch’io come per Giuseppe non ci pensavo quasi più alla partenza e alla fine di un week end di angusto lavoro è arrivata la notizia…veramente inaspettata!
    Comunque a me mi hanno selezionato alla Hitachi LTD nel dipartimento di sistemi di controllo.Grazie mille ancora, magari prima o poi riusciremo anche a organizzare un incontro di Vulcaniani italiani!!:)
    x Giuseppe:
    la mia mail è: marco.spimpolo@hotmail.it e risiedo a Milano, quindi se sei abbastanza in zona sono felicissimo di organizzare un incontro, altrimenti ci accontenteremo delle mail!

    Ciao ragazzi, buona domenica a tutti!
    P.S:grazie Silvia per il supporto morale ad elena!!:)

  65. Daniela

    Ciao a tutti!

    Inizio questo primo messaggio, ringraziando a Nino per aver creato questo punto guida per i ragazzi Vulcanus e di consequenza per le loro ragazze (happy us).
    Eh si, pure io sono nella orogliosissima categorie di ragazza di uno dei selezionati. Nominato in questo caso: Giuseppe.
    Ho decisso di scrivere qua, perche sento che nella situazione che stiamo affrontando dobbiamo dare e chiedere appoggio, specialmente noi, le ragazze dei selezionati. Sono sicura che in qualche modo c’e la faremo, e c’e la dobbiamo fare anche se non è per niente facile.
    Devo dire che non è la prima volta che visito questo blog, e che non è neanche la prima volta quando leggo le parole di Silvia per cercare una guida nell’ affrontare la grande esperienza Vulcanus, solo che allora esse sembravano ancora lontane. é tutta un’altra cosa vivere questa esperienza: la gioia e l’oroglio che si puo provare per la vincita del tuo ragazzo si mischiano con il dolore e la rabbia del essere lasciate sole.
    Ma anche se al momento, il pensiero di essere distanti per un anno fa malissimo e da tanta rabbia, sono sicura che tutto passera, e passera velocemente perche cosi come diceva Giuseppe “non ci sono possibilità di fallimento :)”
    Quindi voi ragaZZe dei selezionati, fatevi sentire ed insieme cerchiamo di stare vicine ai nostri “cervelloni”, anche se ora rischiano qualche pugno (scusami amore, ma tu solo hai detto che sarà durisimma). La mia mail è danielacirnaru@gmail.com – non pensate 2 volte prima di scrivermi.
    Ciao a tuti!
    Daniela

    Ps x Silvia: ti ringrazio e ti admirò per aver avuto il coraggio di aprire il tuo cuore, di non fugire al dolore che aveva dentro e per il potere di tirare fuori tutto cio scrivendo, creando un modello di vincita per le coppie Vulcanus.

  66. Daniela

    Ciao di nuovo a tutti!

    Scrivo perchè ho visto gli errori di scrittura ma anche di italiano che ho fatto scrivendo il mio commento. Chiedo scusa, non è facile controllare le mie emozioni e nello stesso tempo prestare attenzione alla struttura grammaticale di una lingua che anche se conosco bene, non è la mia (io sono romena, e sono in Italia dal 2006, quando ho iniziato l’università in Palermo, in Biotecnologie). Poi ieri sera la mia tastiera ha deciso di prendermi in giro e di non mettere qualche g, come nel “oroglio”.
    Comunque, spero di avermi fatto capire ed di sentirci a presto.

    Daniela
    “smile at life and it will smile back at you so, keep on smiling”

  67. Alessandro

    Ciao a tutti sono Alessandro
    prima di tutto Nino grazie per il blog, dove ho trovato tantissime informazioni utili e consigli vari. 😀
    Come molti qui, anche io sono più che interessato al progetto Vulcanus e vorrei partecipare alla selezione di quest’anno 2008-2009.
    La mia domanda è una sola:
    io mi sono laureato a Marzo in Informatica (la triennale),ed ora sono in partenza per Londra.
    Poichè non ho intenzione di fare la specialistica, mi chiedevo se per partecipare al Vulcanus mi dovevo per forza di cose iscrivere all’Università.

    Un saluto a tutti e complimenti per chi è riuscito a passare quest’anno……sigh :_( beati voi
    Ciao!

  68. x Alessandro:
    la frequenza universitaria o la laurea nello stesso anno è un requisito necessario, avresti dovuto fare domanda a gennaio visto che ormai per il 2008/2009 è tutto fatto. Mi dispiace 😦
    Se vuoi provare per il 2009/2010 (domande da novembre a gennaio) dovrai iscriverti all’università.

  69. Alessandro

    Ah si scusa mi ero incartato con gli anni….giusto 2009-2010. Purtroppo venni a conoscenza di questo progetto solo 5 giorni prima dal termine per presentare le varie domande di selezione e con il tirocinio di mezzo in 5 giorni era impossibile tentare.
    Va beh allora significa che per risparmiare qualcosina mi iscriverò di nuovo ad un corso di laurea triennale (sempre scientifica) essendo le tasse per la specialisitica più alte.
    Ciau 😉

  70. Giuseppe

    Ri-ciao a tutti!

    Una domanda a Nino. Ho scoperto che avrò un matrimonio molto importante a fine maggio dell’anno prossimo, e mi chiedo quanto possano essere disponibili in azienda, durante lo stage, a concedermi qualche giorno per fare un salto in Italia. Magari nel caso limite, essendo un sabato, anche solo 2 giorni, tipo venerdì e lunedì giusto per un viaggio-lampo…
    So che è una domanda a cui non puoi rispondermi con certezza, e lo stesso penso valga se chiedessi al Centro… probabilmenmte dipende dall’azienda stessa, con cui però non so quando avrò i primi contatti, nè quanto sia “politically correct” fare 1 richiesta del genere prima di conoscerli! Forse meglio ingraziarsi il boss prima per avere qualche giorno di permesso, considerando che sarei già a metà stage avanzato!

    Però, dalla tua esperienza, potresti immaginare come si comporterebbe l’azienda, avendo visto un po’ come funziona e come ragionano loro. (a proposito, io sarò in un’azienda diversa dalla tua) In genere è capitato di avere giorni di permesso a qualcuno per motivi vari? Quanto sono restrittivi riguardo alla presenza del tirocinante in sede?

    Nel salutare tutti, ti ringrazio per l’ennesima volta per questo blog e per la tua disponibilità: se dopo quasi 2 anni è ancora attivo e in fermento un motivo ci sarà!

    Ciao!

  71. x Alessandro:
    io ho scoperto dell’esistenza del Vulcanus il 10 gennaio quando le domande dovevano essere spedite entro il 20… non ti dico che corse per fare tutti i documenti (prontamente spediti il 19). Comunque in bocca al lupo per quello che accadrà!

    x Giuseppe:
    dipende molto dall’azienda. Ad alcuni miei compagni è capitato di avere le ferie (non nel mio caso), quindi se fosse così anche per te potresti sfruttarle per quei giorni. In caso contrario dovrai trattare sia con l’azienda che con il Centro (perché anche se la compagnia è d’accordo con te devi ottenere comunque il permesso di EU-Japan); direi che conviene vedere come è l’ambiente prima, anche se tendenzialmente credo che un accordo si possa trovare. È presto, ma ti do un consiglio: chiedi umilmente e spiegando bene la tua situazione, ma se la compagnia ti dirà di non insistere e sopratutto di non andare di nascosto contro le loro richieste; lo dico perché è già successo che alcuni partecipanti di comportassero male con la conseguenza del ritiro delle compagnie dal programma per quell’anno e dalle sue future edizioni (tra le quali Sony, Panasonic…). Comunque sono certo che sei un ragazzo responsabile, quindi non c’è da temere 😉

  72. Tilly

    Ciao Nino,
    ma anche per selezionare voi, le aziende vi hanno sottoposto a interviste telefoniche?
    Come si è svolta la chiamata? Nel senso, quanto è durata, che genere di domande ti hanno fatto?
    Ti sei trovato in difficoltà?
    Grazie

  73. Ciao tilly,
    io non sono stato chiamato direttamente dalla compagnia,
    mi è giunta notizia tuttavia di altri candidati che sono
    stati contattati prima della selezione. Non posso rispondere alle tue domande ma sicuramente, se mi avessero chiamato, sarebbe stato uno dei momenti più tesi della mia vita. 🙂

  74. Giovanni

    Ciao Nino,
    io studio meccanica a milano e vorrei fare richiesta per l’anno 2009/2010,ma sto cominciando a prepararmi con largo anticipo… volevo chiederti: sono per metà giapponese, dovrei puntare molto su questo nelle motivazioni (tipo la possibilità di ricongiungermi con i miei parenti, il legame sentimentale con il giappone, ecc ecc..che poi sarebbe anche vero!), o dovrei passare sopra questo piccolo “particolare”?
    Poi un’altra cosa:più o meno qual’era il livello dei candidati selezionati, in termini di media, conoscenza dell’inglese, e quant’altro? te lo chiedo più che altro per farmi un’idea! cmq complimenti per la disponibilità e grazie mille

  75. Ciao Giovanni,
    credo che la tua binazionalità possa giocare a tuo favore; i fattori che hai elencato sono validi, ma secondo il mio parere faresti meglio a mostrarti come un ponte ideale tra Europa e Giappone, poiché lo scopo del Vulcanus è formare giovani scienziati a questo scopo. Indubbiamente comunque la tua situazione ti è di notevole vantaggio, specie se parli già Giapponese come suppongo.
    Il livello dei candidati è molto vario. Per l’inglese c’era chi lo parlava come un madrelingua e chi lo biascicava, ma comunque abbastanza da capire e farsi capire. Anche le medie variavano, non è necessario il 110 e lode, anche se non so dirti con esattezza le medie che avevano i miei compagni. Ovviamente più la media è alta meglio è.
    Spero di averti risposto.

  76. Mario

    ciao!
    Ho scoperto in questi giorni il programma vulcanus e da subito mi ha interessato molto… il mio dubbio è che nonostante siano inclusi anche candidati di biotecnologie/scienze naturali(mio campo di studio), in realtà le oppurtunità in questo senso mi sembra siano scarsine, e più sul chimico andante… tu conosci qualcuno che ha fatto il vulcanus in questo campo?pensi sia dovuto al fatto che poche persone con qs curriculum fanno richiesta o invece al contrario nn c’è disponibilità di aziende e centri del settore??
    poi nn ho capito se si possa partecipare anche dopo laureati…grazie mille in anticipo!!!!!!

  77. Ciao Mario,
    il programma è aperto anche ai laureati ma solo se lo sono appena diventati. Ad esempio, se ti laurei nel lasso di tempo che va dalla presentazione della domanda alla partecipazione al programma allora va bene. Quanto al tuo campo, non saprei confermare la tua impressione ma suppongo che sia perché non ci sono molte richieste per la tua specializzazione, piuttosto di un difetto di offerta da parte dei candidati. Tu comunque prova, le aziende partecipanti cambiano ogni anno.

  78. x Mario:

    effettivamente le offerte per il tuo campo di studi sono poche, confrontate agli altri campi; quest’anno mi pare che ci siano stati due selezionati, ma credo anche che il numero delle candidature non fosse altissimo. Comunque non si può mai sapere quante e quali aziende partecipino ogni anno.

    Riguardo all’essere laureati, io mi laureo la settimana prossima e parto a Settembre: quello che conta è che risulti regolarmente iscritto alla tua facoltà durante l’anno accademico precedente alla partenza. Ad esempio, per partecipare al Vulcanus 2009-10 devi essere immatricolato per tuto il 2008-09 (fino a tutto Agosto 2009, secondo il bando), e teoricamente puoi laurearti anche prima di luglio, a patto che l’iscrizione a quell’A.A. non venga influenzata. Devi informarti con la tua segreteria, per vedere bene come funziona.

    Nella mia facoltà, se mi fossi laureato ad aprile, ultima sessione dell’a.a. 2006-07, avrei di fatto annullato l’iscrizione al 2007-08.
    Alla fine ho preferito laurearmi “fuori corso” anche se di poco, ma così non ho perso quest’opportunità!

  79. Stefano

    Grazie per le informazioni,
    mi piacerebbe però sapere di più riguardo a cosa effettivamente hai fatto laggiù con la compagnia che ti ha scelto

  80. x Stefano
    Inizialmente avrei dovuto lavorare su sistemi embedded usando un sistema operativo real-time molto diffuso in Giappone (ITRON), ed in effetti è stato così per i primi due mesi in cui mi è stato assegnato un progetto di “addestramento”. Avrei dovuto passare ad un altro progetto, più articolato, nello stesso settore; invece mi hanno chiesto di progettare la versione software di un loro dispositivo di raccolta dati utilizzando C# ed SQL server.

  81. Valerio

    vorrei sapere se è possibile far valere come tesi il lavoro di tirocino svolto in giappone, perhcè su internet ho sentito vociferare a riguardo di una clausola che vieta di far valere appunto come lavoro di tesi il tirocinio svolto in giappone.Grazie per la disponibilità

  82. Maroc

    Ciao, sono venuto a solo ora a conoscenza di questa iniziativa che, se riuscissi a portare avanti, sarebbe fantastico, visto che sono terribilmente affascinato dal mondo japponese(oltre ad essere un lettore di manga e tutto ciò che ruota attorno ad essi).Volevo sapere se potevo contattare te nino,magari via mail o tramite msn per chiederti delle cose.
    grazie.

  83. Alberto

    scusa l’intrusione ma tu sei lo stesso nino burini “addetto” al progetto erasmus alla facolta di ingegneria a ferrara!?!

  84. Alberto

    ti ho scritto altrove in modo un po più formale, così posso chiederti + informazioni… ciao ciao 😉

  85. Lorenzo Grande

    una domanda: la scadenza per presentare le domande è di solito il 20 gennaio, ma quando esce di solito il bando? E quando ha inizio il programma? Io conto di laurearmi nella triennale entro la fine di settembre 2009, è troppo tardi? Dovrei lasciar perdere per quest’anno e pensare a rinviare la candidatura per il 2010/2011?

  86. Tranquillo Lorenzo 🙂
    In genere il bando esce a novembre, quindi tra non molto. Il programma inizia nel settembre successivo, quindi per il prossimo bando si tratterà di settembre 2009. Il tuo caso è un po’ complicato: hai i requisiti per far domanda (3 anni di studi) ma non potrai discutere la tesi dal giappone (a meno che la tua commissione di laurea non lo permetta), quindi dovresti partire da non laureato e finire al tuo ritorno. Dipende dalla tua situazione.

  87. Lorenzo Grande

    grazie per il consiglio 🙂 in effetti partire a tirocinio svolto e a tesi compilata, per tornare da un anno di Giappone e mettersi a discutere un lavoro svolto l’anno prima non è il massimo…

  88. Se fossi nei tuoi panni credo che rimanderei di un anno, nel qual caso l’interruzione degli studi sarebbe meno… traumatica ^^
    Tra l’altro, complimenti, sei l’autore del commento numero 100!

  89. Paolo

    Ciao a tutti!!! Io sono andato in Giappone 6 mesi tramite un’altra borsa l’anno scorso. Dici ke potrebbe essere utile inserirlo nella domanda? Anke perke la mia media del 25 scarso nn e’ poi cosi “travolgente”…

    p.s. Complimenti per il forum 😀

  90. peppuzzo

    Salve,
    esattamente come te sto studiando ingegneria a Ferrara (per ora è dell’informazione, ma penso di prendere la specialistica in informatica), volevo sapere da quale professore hai avuto la raccomandazione (se possibile)

  91. Paolo

    おはよございます!!
    Quasi tutto pronto, manca solo il mio relatore con la sua lettera di presentazione.
    Che vinca il miglioreeeeeeeee (o i migliori, piu saremo, piu ci divertiremo)!!!

    いっしょにビールと飲むから、がんばってください。

  92. Pingback: Vulcanus 2009-2010 « Yoko poko mayoko a Tōkyō

  93. Leonardo

    Ciao,ho bisogno di un’informazione urgentissima,nel tuo blog (molto ben fatto per altro) fai riferimento al fatto che ci vuole una laurea di primo livello per il progetto vulcanus,sei sicuro di questo? perchè nella modulistica ho trovato una casella con scritto:” course currently attended” e la possibilità di mettere “Undergraduate” e “Postgraduate” e successivamente ti chiede di indicare gli anni che hai completato e ti fa l’esempio: se hai finito due anni e stai seguendo il terzo scrivi 3U che sarebbe 3 undergraduate.
    Che ne pensi? perchè se non ho i requisiti non mi metto neanche a fare moduli e traduzioni…grazie per le informazioni e la disponibilità!

  94. Ciao Leonardo, in effetti sono sufficienti 3 anni di studio, laurea o meno; se ho scritto qualcosa di inesatto me ne scuso ed anzi, se per favore puoi indicarmi dove hai letto che serve la laurea segnalamelo cosicché possa correggermi.

  95. Antonio

    ciao a tutti, sto preparando gli svariati documenti che servono per il vulcanus (by the way…sono del politecnico di milano, sede bovisa, ing. mecc…se ci sono compagni di sventura fatevi vivi!!), avevo 2 domande:
    1)L’application form in word è protetto, e quando scrivo dentro i box da compilare questi si espandono e lasciano un sacco di spazio bianco sotto…ma per loro va bene questo o dobbiamo scrivere esclusivamente nello spazio fornito (e come??) e aggiungere una pagina alla fine?ho provato anche con openoffice ma non cambia nulla…
    2)Nino non è che per caso mi sapresti dare qualche dritta su quali aziende hanno sede più vicina a tokyo, e su quali forniscono un alloggio decente?perchè ho visto che l’alloggio dipende fortemente dall’azienda scelta!so che è un po’ presto per queste informazioni…giusto per farmi un’idea!
    Ah ops mi ero dimenticato una cosa:mi dovrei laureare a luglio (specialistica), ma dici che nel form è meglio se come data di laurea attesa gli metto che ne so ottobre (in modo da risultare iscritto all’uni fino alla partenza)?so di gente che è partita da laureata(poco dopo la laurea ovviamente)!
    Grazie mille e complimenti per il blog!

    1. Ciao Antonio,
      a suo tempo io stampai il form e lo compilai a mano, per quello che ricordo mi sono fatto bastare lo spazio a disposizione. Se hai qualcosa da aggiungere ricorda che ci sono il CV e la lettera di motivazione, potresti usare quelle.
      Quanto alle compagnie, tutti gli alloggi sono decenti, anche se naturalmente uno può essere più fortunato o meno, visto che dipende dalla compagnia. Comunque, come hai ben detto, è un po’ presto per porsi questo problema, ti suggerisco di concentrarti sulla compilazione della domanda e di rimandare la questione dopo l’eventuale pre-selezione (che ti auguro naturalmente).
      Non è necessario essere iscritti all’università mentre si partecipa al programma, anzi, non ti conviene, è un anno di tasse sprecate. Io mi sono laureato a luglio nella triennale e poi sono partito, senza iscrivermi all’anno successivo.

  96. Antonio

    Ok Nino grazie mille! come dici tu ora mi sto concentrando sulla domanda, ma avendola praticamente finita stavo curiosando un po’ in giro e mi vengono 1000 pensieri! Alla fine credo che compilerò il form a mano… allora in bocca al lupo a tutti e grazie ancora Nino, a presto!

  97. antonella

    Ciao Nino,
    ho saputo del progetto Vulcanus da pochissimo quindi sto impazzendo in questi giorni per tutti i documenti. Alla mia facoltà (ing. edile/architettura di Bari) non rilasciano documenti in inglese, i problemi maggiori riguardano il certificato che attesti il sistema di valutazione dell’università…sono andati in crisi quando glielo ho chiesto in quanto nn ne possiedono uno, al max devo far riferimento al regolamento didattico in italiano. Per la traduzione in segreteria non accettano che sia io a farla, mi hanno detto di rivolgermi in prefettura o al tribunale. Incredibile!!!ti sembra possibile? o potrei evitare il tutto inviando gli originali in italiano ed inserendo io la traduzione?
    Altra piccola domanda…essendo io iscritta ad un corso di laurea secialistica a ciclo unico e quindi quinquennale nella domanda non saprei quale sigla usare per classificarla…U(undergraduate) o S(specialisation), forse è banale ma in questi casi non si sa mai!
    Scusa se mi sono dilungata troppo, ti ringrazio anticipatamente!!
    ciao

  98. Ciao Antonella,
    nemmeno a Ferrara esiste un documento apposito che spieghi il sistema di votazione. Io ho chiesto in segreteria ed ho ottenuto che aggiungessero qualche riga di spiegazione in calce alla lista degli esami (in italiano), quindi per la mia esperienza posso solo consigliarti di insistere con la segreteria… quanto alla traduzione, non emettendo Unife documenti in inglese ho dovuto arrangiarmi, così mi sono rivolto ad un istituto di traduzione che mi ha anche certificato le traduzioni in tribunale (ma ho dovuto sborsare 250€). Tuttavia, almeno quando ho fatto domanda io, EU-Japan non richiede che le traduzioni siano controllate dal tribunale, quindi puoi occupartene tu personalmente.
    Quanto alla laurea non saprei… se sei entro il terzo anno potresti mettere U, se invece sei già al quarto o al quinto potresti mettere S, come se si trattasse di una laurea 3+2. Tuttavia è solo una mia opinione, non saprei quale sia l’opzione giusta.
    In bocca al lupo!

  99. Elena

    Ciao Nino,
    grazie per tutti i consigli: anche io ho scoperto il progetto lunedi’ scorso (12!) e sto impazzendo dietro a tutto… In particolare, e’ la lettera di motivazione a preoccuparmi. Deve essere “un tema su di me” o una lettera (come se ne trovano su internet se cerchi “cover letter”)? Ovvero: bisogna essere didascalici oppure brevissimi e interessanti?
    In realta’ a me piace tantissimo questo tipo di esperienza, ma non ho molto da dire sul fatto che sia in Giappone (a parte che sarebbe una sfida ancora maggiore): bisogna comunque puntare anche su questo?
    Ultima cosa: rileggendo l’elenco dei documenti che chiedono, la mia università rilascia il certificato degli esami sullo stesso pezzo di carta del certificato di iscrizione: come faccio con la loro numerazione dei fogli???
    Grazie ancora, a presto!

    1. Devi vedere la lettera di motivazione come uno strumento per convincere EU-Japan a farti partecipare al Vulcanus. Per questo scopo puoi adottare vari approcci, tu cerca di far venir fuori, in una pagina, chi sei e perché vuoi andare in Giappone (ci sono mille motivi: la professione, la passione, la crescita personale…)
      Quanto al certificato, non credo sia un gran problema. Volendo potresti mettere due copie di quel documento, solo che uno lo numererai come certificato degli esami e l’altro come certificato d’iscrizione… potrebbe essere un’idea.

  100. Ale

    Iscrivetevi al forum dei partecipanti del Vulcanus in Japan 09/10
    http://vulcanus2009.freeforums.org/

    **********
    NOTA DEL MODERATORE:
    Avendo visitato il link, segnalo che il forum è dedicato a anche ai semplici interessati al Vulcanus in Japan 2009/2010 e non soltanto ai partecipanti.
    **********

  101. Paolo

    Ciao a tuttiiiiiiii!!!!
    Uscita la prima selezione Vulcanus per il 2010!!!
    Ovviamente scrivo qui per condividere la mia gioia di aver passato la prima selezione 😀
    ***
    OMISSIS
    ***

  102. I miei complimenti Paolo! In bocca al lupo per la seconda selezione! Se ti servisse aiuto non esitare a contattarmi.

    Mi sono permesso di rimuovere il link al fine dei pre-selezionati dal tuo commento, in quanto non sono sicuro che la sua pubblica divulgazione sia gradita da EU-Japan o comunque da tutti i pre-selezionati stessi; spero non ti dispiaccia.

  103. stefy

    Ciao a tutti! Anche io ho superato la prima selezione 🙂 ..sono contenta anche se mi stanno assalendo 1000 dubbi e domande. Inizio dalla/e prima/e..adesso che succede? come continua la selezione?

  104. Congratulazioni anche a te Stefy!
    Adesso, se le cose non sono cambiate da quando è toccato a me, EU-Japan invierà ai preselezionati una lista delle compagnie ospitanti e proporrà una compagnia ad ogni candidato, scegliendo quella che riterrà più adatta al profilo di quest’ultimo. Il candidato è tenuto a scrivere una lettera di motivazione rivolta a questa compagnia, poi può scegliere di scrivere anche ad altre compagnie, fino ad un massimo di 2.
    Comunque quelli di EU-Japan ti faranno sapere tutto quello di cui hai bisogno 😉

  105. Serena

    Ciao Nino,

    bellissimo il tuo post, davvero complimenti! Io mi sono appena laureata alla specialistica in biotecnologie e ho scoperto il Vulcanus solo un paio di giorni fa (non mi sto strappando i capelli solo perché, anche volendo, facendo due conti non mi sarei comunque potuta candidare quest’anno per questioni di tempo). Volevo chiederti solo una cosa: ho visto da qualche parte che si possono candidare sia gli studenti di specialistica che quelli di dottorato, ma sul sito del vulcanus non è indicato nessun limite di età (o sì?). Da qualche parte tra i commenti però ho letto che non accettano studenti che abbiano più di 29 anni all’inizio del tirocinio. E’ ufficiale o ufficioso? =]
    Grazie!

  106. Antonio

    Salve a tutti! Sono anch’io uno shortlisted…e mi preparo a 3 mesi di angoscia!
    Nino, tu che hai già vissuto quest’esperienza…sono per metà giapponese, e credo che potrei richiedere all’ambasciata il passaporto JP, dici che ne vale la pena? mi eviterei molti casini burocratici (anche perchè mi ricordo che quando lo feci da piccolo me lo diedero in una mattinata, al contrario dei 40 giorni per quello italiano)? Sempre sperando che tutto fili liscio ovviamente…:)

  107. Ciao Serena,
    non mi risulta che possano partecipare anche i dottorandi, o almeno non ce n’erano quando ho partecipato io… ma potrei sbagliarmi. La faccenda del limite di età è ufficiosa ma ho sentito personalmente alcuni membri del Centro dire che preferiscono selezionare candidati sotto i 30 anni.

    Ciao Antonio,
    congratulazioni! Secondo me dovresti sfruttare questa opportunità di avere direttamente in passaporto Giapponese, anche se dovresti chiedere ad Centro per sicurezza. Comunque non voglio svilirti ma attento a non mettere il carro davanti ai buoi, per ora concentrati sulla seconda selezione 😉
    In bocca al lupo!

  108. Emiliano

    per Serena: non mi ricordo cosa specifichi il bando, ma compilando l’application form una delle possibilità previste era quella di essere dottorando…quindi direi che è aperto anche a chi sta seguendo un dottorato.

    anch’io ho passato la selezione…paura e delirio per i tre mesi a venire, e tutti i piani per l’anno prossimo in sospeso! 🙂

  109. per Serena: sì, possono assolutamente partecipare i dottorandi (ce ne sono un paio quest’anno), e non ci sono limiti ufficiali di età. Però sopra i 30 non saprei, quest’anno c’è solo una 30enne e 2-3 tra 27-29.

  110. Maria Franco

    ciao!!! volevo sapere se il progetto vulcanus potesse essere iniziato dopo la discussione della tesi del 5^anno cosi’ da non spezzare in due la specialistica.

  111. Antonio

    Ciao Nino!
    Sto scrivendo la lettera di motivazione per l’azienda…hai qualche consiglio? tu su cosa hai puntato?

  112. Antonio

    Grazie mille Nino, sei sempre chiarissimo!:) La lettera è ormai ultimata, mi sorgeva però un ultimo dubbio…ma conviene scriverla con un inglese molto semplice? Intendo dire che visto che i giapponesi non conoscono in genere l’inglese molto bene, dici che devo evitare di usare termini troppo difficili? Oppure non sarà un problema? Perchè mi rendo conto che ci sono parole che per noi sono semplicissime perchè hanno origini latine, ma per loro andranno decifrate!
    Tu che ne pensi? Dovrei rivedere “al ribasso” la mia lettera (non che sia scritta in ostrogoto, ma comunque l’ho scritta al massimo delle mie possibilità e ricorrendo anche a qualche consulenza esterna!)?
    Ciao

    ps: ma lo sai che ci sono molti posti per Phd nella lista delle host companies?? 😉 A buon intenditor poche parole!!!

    1. Antonio, per rendere onore alla mia presunta chiarezza non posso che dirti che ti stai facendo troppe pare! 🙂
      È vero che il Giapponese medio non parla un buon inglese, ma considera che in questo caso si tratta di compagnie con un profilo internazionale, per tanto abituate ad avere a che fare con la lingua d’Albione. Inoltre immagino che tu abbia fatto uso di termini inerenti al settore della compagnia, motivo in più per essere sicuri che ti capiranno (a meno che tu non abbia qualche oscuro motivo che ti porti a parlare di tauromachia o sehnsucht…).
      Quindi vai tranquillo con quanto hai già scritto; ti immagini i selettori della compagnia che fanno “No, questo non lo prendiamo, parla inglese troppo bene”? Anzi, se tu optassi per un inglese “al ribasso” mi sembrerebbe più plausibile un esito del tipo “Ma chi è questo che non sa nemmeno cos’è una subordinata? Ma ci ha preso per deficienti?” 😀

      ‘Sta storia del dottorato è tentatrice, eh eh… meglio se prima finisco la specialistica ^^

  113. Antonio

    Sì in effetti hai ragione Nino, alla fine l’ho mandata così com’era senza farmi troppi problemi…anche perchè da quello che ho capito i giapponesi sono negati a parlare inlgese ma la terminologia la conoscono!
    Intanto ora però sarà dura aspettare fino a maggio…per fortuna sul tuo blog ci sono un sacco di cose da leggere nel frattempo! Mi sto spulciando piano piano tutti i post sul vulcanus…:-)
    Mi viene in mente un’altra domanda: ma in un anno, a che livello sei riuscito a imparare il giapponese? Cioè, si riesce ad impararlo ad un livello decente, in modo da poter sostenere una conversazione?

    1. Per quanto mi riguarda un po’ di giapponese l’ho chiaramente imparato, ma avrei di sicuro potuto fare di meglio. Un anno è sicuramente sufficiente per impararlo ad un livello decente, come dici tu, ma al 90% dipende dall’impegno che ci metti. Gli ostacoli maggiori da superare durante l’apprendimento sono l’inerzia che ci impedisce di metterci in gioco e di provare a parlare per il timore di fare errori e/o dire castronerie… poiché questi sono inevitabili, ma sono anche il miglior sistema per imparare, è oggettivamente più conveniente rischiare. Alcuni dei miei compagni, alla fine del loro anno di Vulcanus, hanno raggiunto, partendo da zero, una conoscenza della lingua sconvolgente, tutto considerato.
      Sì, decisamente ci si può riuscire, ma dipende in gran parte da te.

  114. Anna

    Ciao Nino! Ti scrivo ancora perchè sono un po’ preoccupata (ma spero si tratti solo di pare inutili :p). E’ passata più di una settimana da quando abbiamo inviato la lettera di motivazione, il fax e il portfolio, ma ancora non ci hanno fatto sapere niente, non hanno mandato nemmeno un avviso per l’avvenuta ricezione del materiale (come invece avevano fatto per la domanda a gennaio). E’ normale? Quand’è che ti fanno sapere a quale azienda invieranno la tua lettera? Perchè questo silenzio mi fa preoccupare in negativo.. della serie, magari non hanno ricevuto la mail, oppure ho sbagliato qualcosa!

    1. Scusa per il ritardo Anna, mi sono scordato di approvare il commento >_<
      Non saprei darti una risposta, spero possa farlo qualcuno degli altri preselezionati.

  115. freak

    ciao a tutti..

    Nino volevo porti una domanda.. l’università deve in qualche modo aderire al progetto o basta che ti rilasci la documentazione necessaria?? so che la mia università aderisce a programmi come “erasmus” e “leonardo” ma non so nulla sul vulcanus…
    io penso e spero di laurearmi alla triennale ad aprile 2010, e di presentare la domanda a gennaio dello stesso anno, ma se l’università non ha relazioni con la UE-Japan, neanche la faccio la domanda… grazie anticipatamente..

    1. Ciao freak, non è necessario nessun legame “ufficiale” tra l’università ed EU-Japan, è sufficiente l’ateneo ti fornisca la documentazione richiesta 🙂

  116. ico

    Ciao Nino, ho scoperto vulcanus per caso solo qualche giorno fa e sono rimasto folgorato! ho letto tutto quello che ho trovato e mi rimangono comunque dei dubbi… tipo come faccio a sapere precisamente se il mio corso di studi rientra in quelli accettati(ing. edile-architettura)?? ..e se facessi domanda l’anno prossimo, sarei al quint’anno, potrei partecipare anche non essendo “giustissimo” con gli esami??
    Grazie per le fantastiche info!

  117. la tua ing. rientra, rientra, strai tranquillo 🙂
    Puoi partecipare a patto che risulterai formalmente iscritto all’A.A. 2010/2011. Ciao!

  118. Antoio Acocella

    CIao, studio Architettura a Firenze, è da settimane che spulcio ogni cosa posibile riguardante il Vulcanus, ma non ho ancora capito una cosa fondamentale:
    la mia Università non ospita nel sito una pagina o comunque non cita in nessuna parte l’adesione al Vulcanus, come fanno invece il Politecnico di Torino o di Milano e tante altre facoltà; inoltre sono andato ad uno sportello dell’Università ma non ne sapevano nulla.
    MI chiedevo se è possibile che non possa accedere al Vulcanus in virtù del fatto che l’Università di Firenze non aderisca, o se la richiesta è rivolta agli studenti italiani di qualunque facoltà di Architettura, qualunque sia la facoltà a cui sono iscritti.
    Ti ringrazio.
    Antonio

  119. Ciao Antonio,
    nemmeno la mia Università (Ferrara) non ne sapeva (quasi) nulla eppure sono partito 🙂
    Il ruolo delle Università nel Vulcanus è abbastanza marginale, puoi presentare domanda senza preoccupartene. Purtroppo sono molte le Università che non pubblicizzano a dovere il Vulcanus.

  120. Dartholo

    Ciao,
    so che non sei tu a fare le selezioni (se no già sarei a casa tua a offrirti cannoli e cassata), ma volevo lo stesso chiederti una cosa; A ottobre inizio la specialistica in ingegneria delle Telecomunicazioni, ho preso la triennale con 102 (-.-“” non è da me un voto così, sono sempre uscito col massimo in tutto, ma ho avuto problemi vari) con la media del 24,97 purtroppo, però ho esperienze lavorative come 1 mese all’Eni sullo studio delle energie alternative e 5 mesi presso un azienda per cui ho fatto una ricerca sulla Telefonia e il sistema WiMAX; Secondo te bastano a bilanciare i voti bassi? O sarà meglio aspettare un anno, quando avrò dei voti nuovi dovuti alla specialistica (visto che stavolta punto al 110 e lode)?

    p.s.: la mia università (catania) ha una pagina dedicata al vulcanus, è lì che l’ho scoperto;

    Grazie in anticipo

  121. Ciao Dartholo,
    la media non e’ tutto, anche se aiuta chiaramente (e non e’ cosi’ solo per il Vulcanus ma in generale 😉 ).
    Non pochi candidati sono stati presi con medie simili alla tua, perche’ avevano altri aspetti che li rendevano buoni partecipanti. Se la media per ora non e’ il tuo forte allora puoi sulle esperienze lavorative, sul tuo interesse per il giappone… vedi tu in cosa sei forte e valorizzalo 😉

    Comunque puoi far domanda ogni anno, non hai a disposizione solo una cartuccia 😉
    Per aumentare le probabilita’ di un esito positivo ti consiglio di provare gia’ quest’anno, se poi non andra’ puoi riprovare nei prossimi anni quando avrai una media piu’ alta e piu’ esperienza.

  122. Dartholo

    Ciao,
    grazie mille della rapidità, si ci proverò ogni anno finchè posso… però che cavolo con la mia media ho un brutto presentimento, non sai quanto mi dispiacerebbe non partecipare ç_ç, vedremo va! Se ho altre domande mi farò vivo (chiedo pure a giupan che è di ct come me vediamo se sa dirmi se qui fanno i documenti in inglese o devo farmeli tradurre!)

    Grazie ancora ciau!

  123. Pingback: Scusate il disagio « La Sorgente Disegnata

  124. fede

    ciao!sono nella shortlist per il prossimo vulcanus, ma non mi hanno consigliato nessuna host company.
    La scelta l’ho fatta di mio (ed era anche abbastanza obbligata, vista la mia situazione), ma mi chiedo: perchè nessun suggerimento loro?sarà negativa come cosa?grazie, spero in una risposta.

    1. Ciao Fede,
      è la prima volta che sento di una situazione simile, non so se si è già verificata. Se non lo hai già fatto, contatta l’EU-Japan centre per delucidazioni, magari si tratta solo di una svista. Ad ogni modo, non vedo che la cosa possa essere negativa. Complimenti per la pre-selezione!

  125. fede

    grazie per avermi risposto così velocemente!ora vedrò di informarmi, anche se non c’è molto tempo…la mail mi è arrivata venerdì e il 25 devo inviare tutto…booooh!grazie ancora ^_^

  126. Gianfranco

    Ciao Nino,
    frequento il primo anno della specialistica in Ingegneria dei materiali e sono un aspirante Vulcanus.
    Ho partecipato quest’anno per la prima volta, ma non sono nella short list. Purtroppo non ho un ‘esperienza all’estero importante nel mio cv, ma speravo di poter sopperire a questa mancanza con una buona lettera di motivazione e una media abbastanza alta(forse una media del 28.2 è alta ma non abbastanza….cosa ne pensi??).
    In ogni modo punterò a migliorare il mio cv e a fare un ‘esperienza all’estero (sono in attesa di 2 risposte per altri progetti internazionali attualmente), nonchè a perfezionare e rendere più efficace la mia lettera motivazionale.
    A questo proposito vorrei chiederti in che modo secondo te si possa evincere la ” attitude to EU-Japan relations ” in una lettera di presentazione? Sapresti aiutarmi? Il mio dubbio è che non essendo stato in Giappone un candidato non saprebbe come dimostrare la sua attitudine alle relazioni eu-japan, ma al massimo può esprimere la propria attitudine a sentirsi europeo e non solo italiano, e la propria volontà forte (nel mio caso) di poter scoprire il Giappone in tutti i suoi aspetti.Cosa ne pensi?
    Scusami per la lunghezza del post…..ti ringrazio in anticipo
    Gianfranco

  127. Ciao Gianfranco,
    mi spiace che la selezione non sia andata come speravi, ma non desistere. La media è assolutamente valida ma temo che in effetti l’assenza di qualsiasi esperienza all’estero possa essere un handicap (non hai mai fatto proprio nulla? Anche un corso di lingua all’estero o un viaggio che ti ha permesso di entrare in contatto con altre nazionalità potrebbe essere preso in considerazione). Spero comunque che almeno uno dei due programmi per cui hai fatto domanda ti dia una risposta positiva.
    Quanto alla motivazione, i punti che hai indicato sono forti e io personalmente li includerei. Quanto all’interesse nel Giappone, nemmeno qui hai nulla che potrebbe dimostrarlo? Studio della lingua, arti marziali, manga, anime, film… ? Potresti prenderli in considerazione.

  128. Gianfranco

    Ciao Nino,
    ti ringrazio molto per la risposta immediata. Purtroppo riguardo l’esperienza all’estero non ho fatto nulla durante la triennale, del tipo l’erasmus (per il quale ho fatto richiesta quest’anno), però nell’application form avevo inserito, su suggerimento della responsabile dei progetti internzionali della mia università, qualunque tipo di soggiorno all’estero: dalle tante vacanze in Bretagna presso amici di famiglia, alla gita in Spagna e alla vacanza studio in Irlanda con l’Inpdap…..ma mi rendo conto che non sono affatto paragonabili ad un erasmus o altre esperienze di questo genere.
    Per il secondo punto mi sto mordendo le mani, perchè da vero ingenuo ho pensato di trascurare la mia passione per gli anime e i manga (che tra l’altro mi hanno fatto scoprire il Giappone) perchè avevo il timore che fossero giudicati in modo banale e non un aspetto degno di nota per la commissione….leggendo il tuo post invece è esattamente il contrario, cercherò di non ripetere lo stesso errore l’anno prossimo.
    Ti chiedo un ‘ultima cosa; secondo te è meglio allegare dei certificati che attestino quello che si dichiara nell’application form? A me hanno detto che non era necessario, però mi chiedo come facciano i componenti della commissione a prendere per buone le cose che ogni studente scrive; qualcuno potrebbe anche inventare, o no? Immaginavo che lì dove ci fosse un certificato(nel mio caso il Toefl o l’attestato della vacanza studio) sarebbe meglio allegarlo!Cosa ne pensi?
    Ti ringrazio ancora per la disponibilià, a presto.
    Gianfranco

    1. Gianfranco,
      a suo tempo anche io indicai tutte le esperienze con l’estero che ebbi fino a quel momento, per quanto fossero poco significative, quindi non posso che raccomandartelo. I manga e gli anime sono un argomento comune, basta che li indichi come uno dei mezzi con cui sei entrato in contatto con il Giappone e la sua cultura.
      Quando spedii la domanda io allegai tutto l’allegabile: certificati, attestati, targhette… tradotti in inglese chiaramente, quindi fallo anche tu! 😉

  129. Gianfranco

    Grazie mille per la tua disponibilità…seguirò i tuoi consigli per l’ano prossimo e in quest’anno cercherò di migliorare al massimo le mie credenziali!
    Complimentoni per il tio blog , è davvero una manna dal cielo per noi aspiranti vulcanus…a presto e grazie ancora.
    Ciao
    Gianfranco

  130. ahiru

    ciao! volevo chiedere un consiglio (che strano ;P … grazie per altro per tutte le informazioni utili che ci fornisci)
    Nella mia ipotetica domanda di candidatura per l’anno prossimo non avevo tenuto in considerazione l’aspetto burocratico ç.ç

    Sono al primo anno della laurea specialistica, vorrei fare domanda per la sessione 2011-2012 , (sempre che la cosa non risulti troppo complicata e onerosa) visto che dovrò svolgere il periodo di tesi (di un anno) esattamente tra dicembre 2010 e dicembre 2011.
    Avevo pensato di sospendere gli studi durante quel periodo… ma poi probabilmente sarebbe un po’ un pasticcio riprenderli nei tempi corretti(cara burocrazia)

    Mi stavo chiedendo se invece potessi farla per l’anno dopo… io sarò in tesi dal dicembre 2010 al dicembre 2011 e conto di laurearmi per febbraio 2012.
    Risulterei quindi iscritta per l’A.A. 2010-2011. Sarebbe possibile fare la domanda per il bando che si effettuerà per l’anno 2012-2013 visto che al momento della domanda dovrei ancora rientrare nella categoria studente?

    Ho visto che qualcuno è stato un po’ nella mia stessa situazione ma non ho capito se alla fine è possibile o no.

    (io vedrò di indagare anche con i miei professori anche se probabilmente ne so più io di loro! ç.ç già non conoscono il progetto…sigh)
    Grazie mille per la tua disponibilità!

    1. Ciao ahiru,
      se ho capito bene, ed assumendo che tu faccia domanda e tutte le selezioni vadano bene eccetera eccetera, secondo me non saresti idonea in quanto iscritta all’anno 2010-2011. Tuttavia non sono completamente sicuro che sia così, per cui non mi assumo la responsabilità di quanto appena detto e ti rimando ai Vulcanus manager di EU-Japan 😉
      Un compromesso che mi viene in mente potrebbe essere quello di riuscire a laurersi prima di partire. Non conosco la tua situazione e non so se è possibile, ma potresti cercare o di iniziare la tesi da 1 anno prima o di farla più breve.
      Ad ogni modo è successo a più vulcaniani (mi riferisco alla ‘mia’ edizione, VinJ 2006/2007) di essere partiti quando mancava poco al completamento della tesi. In un caso l’università ha concesso al candidato di discutere la propria tesi in video-conferenza (normalmente non è possibile, ma è da includere nel novero delle ipotesi), in altri i candidati si sono laureati tornando in patria durante o dopo il Vulcanus. Tornare durante non è semplice, perchè EU-Japan e le compagnie normalmente non lo gradiscono; tuttavia anche questa potrebbe essere una soluzione. Laurearsi una volta finito il Vulcanus è senz’altro più semplice ma finire la tesi dopo essersi fermati per un anno potrebbe essere impegnativo, senza menzionare l’obbligo di pagare la tassa d’iscrizione per un altro anno…

      Spero di non averti confusa ulteriormente, nel qual caso cerca di capire come potresti risolvere la faccenda, e in bocca al lupo!

  131. ahiru

    ahahah… non mi hai confusa anzi ;p
    mi hai spiegato per bene cosa avrei potuto fare ^^
    e chiarito che per il 98% non sarà idonea per il bando…
    Il mio secondo anno della specialistica consiste in un intero anno in laboratorio (ridurre i tempi sarebbe infattibile) l’unica sarebbe anticiparlo… ahahah -avrei dovuto consultarti prima ;p vabbè-
    grazie 1000 in ogni caso… diciamo che per ora mi sono divertita a mettere in subbuglio un po’ la mia facoltà. 😀 (prima sento cosa mi diranno loro poi al massimo interpellerò gli alti vertici, come da te suggeritomi)

    Mi sei stato molto utile ^^ grazie!

  132. Lele

    Ciao a tutti,
    innanzitutto grazie Nino per l’attività di bloggista che offri a tutti noi vulcaniani o aspiranti tali 🙂
    Io sono uno dei fortunati selezionati per l’edizione 2010-2011 😀

    Prima di farti qualche domanda volevo rendermi utile rispondendo alla questione posta da ahiru.
    Io mi sono laureato nella sessione di primavera e quindi nell’a.a. 2009-2010 ma mi sono iscritto cmq all’a.a. 2010-2011 come post-laureato (è possibile solo per il primo anno dopo la laurea). La tassa di iscrizione è molto più bassa (300€ invece dei 1700 “normali”); funziona così: se vieni preso al vulcanus ok, se non vieni preso, dai indietro il certificato di iscrizione all’a.a. 2010-2011 e loro ti danno indietro i 300€ (tuttavia per essere sicuro di questo ho dovuto fare istanza al rettore..).

    X Nino: avrei alcune domande pratiche da farti, alcune sono veramente da “vita quotidiana” giapponese 🙂

    1-Dai commenti mi è sembrato di capire che nei primi 4 mesi tutti i partecipanti frequentano lo stesso corso ma non alloggiano nello stesso luogo. è corretto?
    2-Si potrà sicuramente tornare in Italia approssimativamente dal 23 dic al 7 gennaio (la seconda data dovrebbe dipendere dall’inizio del tirocinio); poi forse anche altre volte in base all’azienda. è corretto?
    3-per tornare in Italia durante l’anno serve qualche pratica aggiuntiva a livello di visa?
    4-Durante l’anno c’è qualche mini-vacanza per poter fare dei viaggi nei paesi asiatici vicini al giappone?
    5-Domanda veramente pratica :D: in base alla tua esperienza, è possibile trovare il tempo e il modo per praticare qualche sport (anche solo in palestra)
    6-A luglio dovremo fare il test di lingua giapponese a Bruxelles: sto cercando di studiarlo quanto più possibile ma non credo riuscirò a fare tantissimo visto che ora sono in India a fare un altro stage. Volevo sapere se è così importante andare bene al test o se è solo un pro-forma per indurci a imparare almeno gli alfabeti giapponesi.

    Ti ringrazio per le tue risposte.

  133. Ciao Lele,
    congratulazione per la selezione e grazie per il tuo contributo!

    Venendo alle tue domande:

    1 – I partecipanti frequenteranno la stessa scuola ma in classi diverse, a seconda del loro livello; questo può significare anche in luoghi diversi: potrebbe non esserci abbastanza posto nella scuola e per ciò parte degli studenti seguirà la lezione presso il centro EU-Japan.

    2 – Sì, per Natale nessuno ti fermerà, anche se devo dirti che EU-Japan preferisce che si trascorra in Giappone tutto il tempo possibile, visto che lo spirito prevede che si approfondisca la conoscenza del paese. Mentre per Natale non faranno grandi storie, per successivi rientri aspettati una maggiore resistenza: il motivo è ancora quello di sopra.

    3 – Sì, devi chiedere un re-entry permit, ma puoi farlo una volta in Giappone e comunque non è niente di complicato, non preoccuparti.

    4 – Sì, ce ne sono, la classica per viaggiare è di sicuro la Golden Week (una settimana a fine Aprile/inizio Maggio) ma ci sono altre feste qui e là, anche se in questo non ricordo bene, scusa.

    5 – Sì, non parlo per esperienza personale ma per quella dei miei compagni dell’epoca. Alcuni andavano a correre o facevano palestra. I primi quattro mesi sono abbastanza pieni, quindi potresti trovare impegnativo fare anche dello sport, ma non è detto e comunque durante i mesi del tirocinio avrai più tempo libero che potrai spendere in attività fisica, corsi, o altro.

    6 – Non è importante, serve a capire quale è il tuo livello, cosicchè si possa fare una selezione preleminare dei partecipanti in classi. Ce ne sarà un’altro una volta che sarete arrivati in Giappone; per quel tempo ti sarà chiesto di imparare bene hiragana e katakana, ma niente altro. Vedi tu se quest’estate avrai voglia e tempo di studiare molto il Giapponese per iniziare da una classe un po’ più avanzata.

    Spero di averti risposto adeguatamente, rimango a disposizione.
    Nino

  134. Lele

    Nino direi che mi hai risposto in modo decisamente adeguato 😀 grazie mille..

    Ho un’altra domanda:
    Nei vari commenti ho letto anche che qualcuno ha fatto delle spedizioni internazionali delle proprie cose perchè non andavano nelle valigie. Sapresti darmi più informazioni a rigurdo?A chi rivolgersi e con quali costi (magari basta la prima informazione).

    Saluti!
    Lele

    1. Scusa il ritardo Lele; io ricordo di aver spedito in Italia due o tre pacchi prima di rientrare dal Vulcanus. È possibile spedire tutto via nave, il che richiede un paio di mesi ma è la soluzione più economica (mi pare circa 10000/11000 yen per pacchi abbastanza voluminosi). Per spedizioni dall’Italia non so aiutarti, di sicuro alle Poste ne sanno più di me (spero almeno ;)).

  135. Novel

    Ma il programma Vulcanus è aperto anche a chi abbia eventualmente partecipato, in passato, ad altri tipi di Erasmus? In che modo viene certificato il tuo livello di inglese?

    1. Ciao Novel,
      certamente, anzi, l’aver fatto esperienze internazionali come l’Erasmus non può che aiutare. Non è richiesta una certificazione formale per l’inglese, ma tutta la documentazione deve essere presentata in tal lingua. Se con i documenti potresti teoricamente imbrogliare facendoli tradurre da qualcun altro, l’inglese parlato ti servirà durante tutte le fasi successive, quindi lo si certifica in questo modo 🙂

  136. Marco

    Salve, sto per iniziare il 1° anno di ingegneria, casualmente ( e fortunamente ) ho scoperto il progetto vulcanus con largo anticipo ed ho trovato molto utile la tua “guida”. Ho solo un dubbio:
    Quando dici che sono necessari 3 anni di studio, si intende completati al momento dell’iscrizione?
    Da quel che ho capito posso fare domanda all’inizio del 3° anno e ammesso che mi prendano, partire l’anno seguente dopo aver conseguito la triennale, giusto?

    ********** MERGED
    Marco 2010/09/13 at 17:06

    Dimenticavo un grazie in anticipo =)

    1. Ciao Marco,
      scusa se rispondo solo ora ma non so perche’ non ho ricevuto nessuna notifica dei commenti, come invece di solito e’ sempre accaduto.

      Comunque si’, e’ come dici. Io ho spedito la domanda all’inizio del terzo anno della triennale, per poi partire una volta laureato.

      In bocca al lupo!

  137. Annoni

    Ciao

    Ti chiedo una cosa, attualmente sono alla specialistica di ingegneria con media medio-alta (>26) ma alla triennale avevo 22.4

    All’EU-Japan ti chiedono pure voti e media della triennale (bachelor) oppure no?

    Grazie mille

    1. Ciao Annoni,
      scusa per il ritardo, ma come ho detto a Marco qui sopra ci deve essere stato un problema col sistema di notifica dei commenti.

      Venendo alla tua domanda, EU-Japan richiede l’invio della carriera universitaria, pertanto triennale inclusa. Per evidenziare il tuo miglioramento separerei le liste e le medie della triennale e della specialistica.

      In bocca al lupo!

  138. Rosario

    Ciao!

    Innanzitutto grazie per questa piccola guida, è davvero molto esplicativa ed esauriente =)

    Ho scoperto l’esistenza del Vulcanus solo pochi giorni fa e mi mangio le mani per non averlo scoperto prima. Volevo fare una domanda che mi sembra già altri abbiano fatto: sono attualmente iscritto all’anno accademico 2010/2011, siccome la sessione 2010/2011 è ormai passata, ho intenzione di partecipare alle selezioni di quella 2011/2012. Quando presenterò la domanda però sarò ovviamente iscritto ancora all’anno accademico 2010/2011, e anche volendo non potrei iscrivermi a quello successivo (lo si può fare solo da settembre 2011 in poi). Posso lo stesso partecipare alle selezioni?

    Da quel che penso direi di sì, perchè al momento della domanda sarei ancora uno studente (di sicuro non mi laureerò prima di Febbraio 2011), ma mi preoccupa la “discrepanza” tra il “titolo” 2011-2012 dello stage e la mia iscrizione, anche se, per i motivi che ho elencato, sembra inevitabile.

    Nella domanda di iscrizione, questo aspetto è ben specificato o è meglio che chieda fin da subito alla EuJapan per non farmi troppe illusioni?

    Grazie per la risposta =)

    1. Ciao Rosario,
      se ho capito bene la tua situazione non ci sono problemi. Normalmente si partecipa all’edizione successiva all’anno di corso della propria iscrizione. Io mi sono iscritto al Vulcanus 2006/2007 quando frequentavo l’AA 2005/2006, quindi nessun problema. Per chiarezza, non e’ necessario essere iscritti all’universita’ durante l’anno del Vulcanus.

      In bocca al lupo!

  139. Rosario

    Ciao, scusa ancora il disturbo, ma è appena uscito il nuovo bando e mi sono giunti due dubbi a cui spero potrai darmi una risposta. Ti ringrazio fin d’ora e scusa se approfitto della tua gentilezza:

    1) Nelle FAQ c’è scritto che bisogna “send the deposit” ovvero che bisogna versare un acconto. Ma non è tutto gratuito? Perchè in tal caso è poco chiara la cosa e dovrei cmq mettere da parte dei soldi, senza sapere quanti però…

    2) Sempre nelle FAQ è indicato che ci sarà un meeting di preparazione a Bruxelles. Nelle FAQ dello scorso anno era scritto che le spese erano completamente coperte, nelle FAQ di quest’anno la cosa è scritta diversamente, dice che l’alloggio è coperto dal Centro, ma che le spese di viaggio sono “endorsed by the student”, e non si capisce se intende “approvate dallo studente”, oppure “avvallate dallo studente”, nel senso che mi arriva un assegno che io mi giro ed incasso per comprarmi i biglietti aerei… cosa funziona la faccenda?

    In pratica, vorrei sapere se è davvero tutto gratis oppure bisogna cmq anticipare qualcosa.

    Grazie ancora 🙂

    1. Ciao ancora Rosario,
      il “deposit”, o cauzione, l’ho pagato anche io a suo tempo ed ammontava a 250€. La cifra verrà restituita ai partecipanti alla fine del Vulcanus. È stata istituita per “vincolare” il partecipante alla partecipazione al programma, vale a dire che la cauzione viene trattenuta se questi abbandona il programma o crea problemi. Insomma, fintanto che si partecipa al programma dall’inizio alla fine questa non si può chiamare una spesa.
      Quanto al viaggio aereo per il Pre-Departure Briefing (PDB), se ricordo bene EU-Japan mi ha chiesto da dove e quando avrei voluto viaggiare dopodiché mi ha prenotato un volo aereo. Quindi nessuna spesa per me. Pertanto, se le cose non sono cambiate, probabilmente per il tuo “avvallo” si intende far comprare il biglietto ad EU-Japan secondo le tue preferenze. Comunque, sono cose di cui non c’è tanto bisogno di preoccuparsi prima di essere stati selezionati 🙂
      In bocca al lupo!

  140. Andrea

    Ciao Nino,
    volevo chiederti, dopo aver superato la prima selezione sulla base della documentazione inviata ed essere nella short list, quali sono le selezioni successive? Non ho ben capito se il briefing di Brussell fa parte della selezione o avviene quando si è gia stati selezionati. Se no, non avviene qualche colloquio al fine di ascoltare motivazioni e il livello di Inglese? Visto che ancora non ho nessun certificato ufficiale.
    Un ultima informazione, in Giappone viene comunemente parlato l’inglese in giro o in azienda; o con il corso di Giapponese si hanno conoscenze sufficienti?
    Ti ringrazio molto, andrea

    1. Ciao Andrea,
      dopo la prima selezione ce n’è una seconda. Se la prima è “Europea”, la seconda è “Giapponese”: EU-Japan assegna ad ogni candidato nella short-list la compagnia per la quale sembra più adeguato, quindi ogni compagnia sceglie il candidato o i candidati che preferisce, secondo i suoi criteri di decisione.
      Il briefing a Bruxelles avviene dopo la seconda selezione, quindi vi accorre chi parteciperà al programma.
      Non sono richiesti certificati ufficiali di certificazione della conoscenza dell’inglese.
      Il corso di giapponese potrebbe essere sufficiente per comunicare in azienda, ma bisogna studiare moooooooolto per giungere a quel livello, per cui dipende principalmente da te. Ad ogni modo in genere in azienda parlano un inglese sufficiente per comunicare, se non migliore.
      In bocca al lupo!

  141. Rosario

    Ciao!

    Nemmeno a dirlo, purtroppo ho un altro dubbio per quel che riguarda la compilazione del form, per quel che riguarda la voce “Is your file to be sent by the International Relations Office of your University?”.

    Se ho capito bene chiede se il file (quindi l’application form e tutti i documenti) viene spedito dal Ufficio Relazioni Internazionali della propria università. Giusto? Quindi se metto sì, devo far spedire tutto da loro? Ma come fanno quelli di Eu-Japan ad accorgersene? Per assurdo potrei semplicemente mettere l’università come mittente e fare tutto da me.

    Non vorrei mettere un “sì” falso solo per non aver capito ed invalidare la domanda.

    Non so come ringraziarti per la pazienza.

    1. Ciao Rosario,
      capisco che tu non voglia sbagliare nulla nel compilare la domanda ma attento a non spaventarti per nulla 🙂
      Non è necessario che sia l’Università a prendersi cura dell’invio della domanda, puoi scegliere l’opzione che preferisci. Per cui se scegli sì fai mandare tutto a loro; se invece scegli no manda tutto tu.
      Se fai quello che dichiari sul documento non c’è alcun rischio che EU-Japan trovi un’inesattezza che non c’è (tra l’altro poco influente, secondo me) 🙂

  142. Roberto

    Ciao Nino,
    mi chiamo Roberto, ho 24 anni e sono all’ultimo anno della specialistica in ingegneria meccanica al Politecnico di Milano. In questo periodo mi sto informando più che posso sul Vulcanus e vorrei un informazione che spero tu possa darmi. Nell’application form all’ultima pagina c’è una serie di voci in cui bisogna specificare se si accettano o meno alcune condizioni: premesso che è sicuramente consigliabile accettarle tutte, io ho delle riserve nei riguardi della voce che chiede se si è disposti a laurearsi al termine dell’anno in Giappone qualora la data di laurea dovesse cadere durante il periodo dello stage. Io starei pensando che anticipando di due o tre giorni il ritorno in Italia per le vacanze di Natale, potrei sfruttare la sessione di Dicembre che storicamente si è sempre tenuta alla chiusura dell’università per le vacanze Natalizie. Pensi che una cosa del genere sia fattibile?
    Ti ringrazio sin da ora per la disponibilità e per tutte le informazioni che ho potuto raccogliere in questo post!

    Roberto

    1. Ciao Roberto,
      gli ultimi giorni prima delle vacanze di Natale sono generalmente molto importanti per il programma, poiche’ sono gli ultimi del periodo di studio del giapponese a Kyoto e i partecipanti devono, proprio in quei giorni, preparare una presentazione. Non dico che e’ impossibile, e chiaramente e’ lecito chiederlo, ma temo che EU-Japan non sarebbe molto d’accordo.
      Quanto alle condizioni, sospetto che non accettarne anche una sola conduca di fatto all’esclusione dal programma. I candidati sono tanti, e’ molto probabile ci siano altre persone senza il tuo problema, che quindi verrebbero preferite.

      Spero si esserti stato utile, in bocca al lupo!

  143. Andrea

    Ciao!

    Mi servirebbe sapere una cosa, ma è necessario anche mandare le votazioni della triennale?
    Perché avevo una media bassa allora…

    Grazie mille

  144. Ciao Andrea,
    EU-Japan richiede l’invio della carriera universitaria, pertanto triennale inclusa. Come ho suggerito anche a qualcun altro, per evidenziare il tuo miglioramento separerei le liste e le medie della triennale e della specialistica.

    In bocca al lupo!

  145. Rosario

    Scrivo solo per fare un grosso in bocca al lupo a tutti i partecipanti per la sessione 2011/12 e ringraziare ancora l’autore di questo blog per la disponibilità e il preziosissimo aiuto 🙂

    Stamattina ho consegnato la domanda e adesso non mi resta che aspettare e sperare in bene 🙂

  146. Francesco

    grazie mille Nino. meno male che ci sono ancora persone come te. io ho appena finito di compilare tutti i documenti da inviare e, neanche a dirlo, ho fatto mie molte delle tue dritte! ti ringrazio ancora e spero di scrivere ancora su questo forum, il che significherebbe che sono stato “short-listato” 😀

  147. Daniele

    Anch’io ti ringrazio di cuore per tutto quello che hai scritto. Mi hai aiutato a risolvere i mille dubbi che avevo, ed ora sono pronto per spedire il tutto. Speriamo bene

  148. Andrea

    Ciao!

    Volevo chiedere due cose, ho letto all’inizio che il certificato medico va bene quello del medico di famiglia e va anche bene in italiano (purchè sia tradotto), ma volevo chiedere se era strettamente necessario il medico di famiglia o se va bene anche un qualsiasi medico specialista.
    Per ultimo, l’application form non deve essere inviata per raccomandata (immagino per evitare le firme della avvenuta ricevuta), ma come puo’ essere inviata in maniera sicura? Stavo pensando alla posta prioritaria… tanto puo’ essere spedita anche negli ultimi giorni perchè fa fede il timbro postale.
    P.S. qualcuno a provato a compilare l’application con il computer o la si è compilata direttamente a mano, perchè mi salta la formattazione… :S
    Grazie ancora!

    1. Ciao Andrea,
      il certificato non deve essere necessariamente del medico di famiglia, lo dico per esperienza diretta perché il mio lo feci fare da un altro.
      Quanto alla spedizione, chiedi in ufficio postale se esiste qualche forma di spedizione assicurata ma non raccomandata, oppure raccomandata senza ricevuta di ritorno.
      Io l’application l’ho compilata a mano, è tanto più semplice 🙂
      In bocca al lupo, e complimenti, il tuo era il commento numero 200! 😀

  149. Mirko

    Nino innanzitutto complimenti per questo forum, è utilissimo!!
    Quando ho cominciato a leggere i primi commenti del 2006 non pensavo fossi ancora attivo!! sei vdavvero un punto di riferimento per gli aspiranti vulcanisti!!

    Ebbene, volevo chiederti come valuti le mie possibilità di esser accettato:
    Studio scienze naturali e sto per finir la triennale, specializzazione su ricerca petrolifera, ho una mnedia del 28, partecipato a 2 pubblicazioni, ho studiato a parigi ed ankara per brevi periodi, sono stato imbarcato su una nave di ricerca scientifica nel mediterraneoo, sono membro di un associazione a livello europeo che mi a permesso di acquisire soft skills (team building, project management etc.) ho esperienze lavorative ed ho fatto il militare 2 anni (sembra che questa cosa possa esser interessante per loro). il problema è che studio una cosa non troppo ingegneristica ed ho paura che per questo possano farmi fuori!! :S

    inoltre volevo chiederti, una volta mandata la domanda,, qual’è precisamente l’iter successivo a cui sei stato sottoposto, ho letto di lettere di motivazioni per le aziende ospitanti e di bruxelles, puoi chiarirmi meglio la cosa?!

    Ti ringrazio anticipatamente…. sei un grande in quello che stai facendo per tutti noi!!

    1. Ciao Mirko,
      col tuo curriculum hai certo buone possibilità, il programma non è aperto ai soli ingegneri ma anche a fisici, chimici, matematici, architetti… Credo che il punto critico sia la presenza di una o più compagnie che cerchino le tue competenze, ma quali parteciperanno (e cosa cerchino) non lo si saprà prima di qualche mese, per cui non ti resta che fare domanda 😉

      La selezione avviene in due passi. Tutte le domande inviate vengono prima esaminate da EU-Japan e si ottiene una prima short-list di candidati. Ad ogni “short-listato” viene proposta una compagnia per la quale dovrà scrivere una lettera di motivazione specifica. Successivamente ogni compagnia esaminerà i candidati per le proprie posizioni e farà la propria scelta. È possibile rivolgersi ad altre compagnie (fino ad un totale di tre), per ognuna delle quali bisognerà scrivere una lettera di motivazione dedicata.

      Spero di averti risposto, in bocca al lupo!

  150. Nico

    Ciao Nino, complimenti per il blog, mi dispiace averlo scoperto solo adesso che ho già inviato la mia domanda! In ogni caso mi hai parzialmente rassicurata, io ho tradotto tutto da sola, ma poi avevo letto su un altro blog che la cosa non è ben vista (a quanto pare non era vero).

    Qualcuno ha già ricevuto conferma da parte di Bruxelles della ricezione della sua domanda?

  151. Andrea

    Ciao Nino,
    Volevo chiederti dopo la short list quanto tempo si ha a disposizione per scrivere la lettera per l’azienda e inviarla? Vengono dati consigli su come scriverla, come è stato fatto per la lettera di motivazione?
    Consigli di iniziare a pensare hai contenuti, ( rimanendo positivi per la graduatoria), perchè mi preoccupano i tempi delle scadenze..
    Grazie mille!

    1. Ciao Andrea, purtroppo non ricordo quanto tempo ebbi a disposizione per completare le lettere di motivazione per le compagnie. In linea di massima, puoi usare la stessa lettera di motivazione usata per EU-Japan, modificandola tenendo in mente che questa volta va rivolta ad una compagnia. Considerando questo non servirà molto tempo. 🙂

  152. Rosario

    Ciao a tutti!

    Approfitto per ringraziare ancora l’autore di questo post, perchè è stato utilissimo, e comunicare che ho passato la prima selezione!!! 🙂

    Volevo segnalare una cosa, che avranno notato tutti i partecipanti quest’anno, e che metto anche all’attenzione dell’autore di questo post, nel caso possa aiutare:

    nei documenti arrivati ai short-listati c’è scritto che il biglietto per Bruxelles dovrà essere comprato a mio spese, e che un rimborso ci sarà, e solo parzialmente, solo se il biglietto costerà più di 200 €.

    Non mi sembra sia una cosa molto giusta e chiara, nelle FAQ era scritto che le spese per il biglietto aereo saranno “endorsed by the student”, non che dovevo proprio comprarmelo.

    Ok, poi verrà rimborsato dai soldi della borsa…però, contando anche la caparra obbligatoria, sono ben 400 € da anticipare sull’unghia che peseranno sulle spalle dei genitori (visto che penso non molti di voi lavorano se stanno partecipando al Vulcanus).

    Volevo sapere se ho capito male io e se invece ci sarà già un rimborso. Domanda rivolta sia all’autore del post sia e soprattutto ai vulcaniani che hanno appena passato la seconda fase 🙂

    *** SECONDO POST
    Inoltre, scusate il doppio post ma mi sono dimenticato, il biglietto per il Giappone (il biglietto di andata) viene comprato dal Centro?

    Per sapere appunto se devo e quanti soldi conservarmi nel caso debba anticiparli…

    1. Ciao Rosario,
      complimenti per essere stato pre-selezionato!
      Temo di non poterti essere di grande aiuto in questo caso, non riesco a ricordare se il volo per il PDB mi venne rimborsato o no al tempo, anche se proponderei per la seconda ipotesi.
      Ad ogni modo, se dovrai andare a Bruxelles per il PDF vorrà dire che sarai stato selezionato, e che quindi riceverai la borsa per il Vulcanus. Capisco che possa essere un problema dover anticipare un po’ di denaro, ma la borsa basterà per tutto.

      Spero che qualche altro pre-selezionato possa risponderti.

      Il volo per il Giappone, credo proprio che sarà pagato dalla borsa.

  153. Nico

    Una domanda veloce: nelle motivation letter specifiche per le aziende, il n° di riferimento dei tirocini da indicare nella mail e in testa alle lettere stesse, è quello nella prima colonna del file excel o quello piccolino cerchiato accanto al nome dell’azienda, che non c’è per tutte le offerte di tirocinio?

    EDIT:
    risolto: è necessario il numero completo (ad esempio: 4.33)

  154. Rosario

    Rieccomi con un nuovo dubbio…sono proprio un rompiscatole xD

    Per quel che riguarda l’assicurazione sanitaria, ci pensa l’EU-Japan Center o dobbiamo farla noi? Ho letto di questa cosa qualche giorno fa e ora il dubbio mi rode…

    1. Ciao Rosario,
      quanto è toccato a me, EU-Japan offriva una convenzione con una compagnia di assicurazioni a cui il partecipante poteva aderire. Chiaramente era anche possibile non aderire e far ricorso alla propria assicurazione preferita.

  155. Rosario

    Capito…più o meno il costo quant’era? Pagabile ovviamente con la borsa, ma così per sapere..

    Grazie ancora della risposta 🙂

  156. Rosario

    Ok grazie 🙂

    Leggendo vari pareri sul board che hanno aperto sul prossimo Vulcanus, sembra proprio che verrà tutto coperto automaticamente dalla borsa di Eu-Japan, probabilmente, quindi, si dovrà dare una conferma in merito, ma non bisognerà preoccuparsi della faccenda “burocratica” 🙂

  157. Andrea

    Ciao Nino, complimenti per la precisione delle informazioni che fornisci 🙂
    sono al III anno in corso in disegno industriale della facoltà di architettura
    sono venuta a sapere di questa bellissima opportunità da qualche giorno,
    ovviamente nella mia testa si affollano mille dubbi, per caso sai quanti sono
    i posti disponibili? e se la facoltà di architettura è compresa in questo progetto?
    sarei veramente interessata sia per realizzare il sogno di andare in
    Giappone, ma anche perché mi darebbe la possibilità di trovare praticamente
    tutto il materiale per la mia tesi!
    la mia tesi

  158. Ciao Andrea,
    il numero di posti varia ogni anno, ma negli ultimi due anni sono stati circa 30.
    Il programma è aperto anche agli architetti 🙂

    Occhio alla tesi però, perché la compagnia per cui potresti fare il tirocinio potrebbe non permette che si possa basarla sul lavoro svolto presso di loro.

    In bocca al lupo!

  159. ivano

    ciao
    scusate volevo farvi una domanda ma ad esempio il certificato medico, la lettera di raccomandazione o i certificati rilasciati dalla mia università io li posso tradurre ma l’autenticità rimane nelle copie scritte in italiano.quindi allego le traduzioni alle copie in italianoo sono fuori strada.potete aiutarmi
    grazie

    o ottenendo tutte le documentazioni in italiano c’è qualche ente che traduce e certifica i miei documenti?

    1. Ciao Ivano,
      a suo tempo mi rivolsi a un centro di traduzione (Inlingua), ma non era necessario che le traduzioni dei documenti fossero autenticate. Non so se ora le cose siano cambiate, ma se te la senti puoi occuparti della traduzione personalmente. Il certificato medico lo tradussi io personalmente, visto che si trattava di poche parole. Quando poi spedii la domanda allegai anche i documenti originali in italiano.

  160. ivano

    Grazie Nino
    ma potresti spiegarmi per bene cosa cavolo sono i system of granding e gli university grades?
    grazie
    Saluti

    1. Si intendono il sistema di votazione nazionale e i tuoi voti universitari.

      Per esempio, in Italia gli esami vengono giudicati con un voto in trentesimi, dove il diciotto ne indica il superamento. Il voto di laurea invece è in centodecimi.

  161. Andrea

    Grazie per la risposta 🙂
    comunque la tesi è più basata sul design d’interni giapponese non sulla ditta.
    quindi nella motivazione personale non mi conviene scrivere che vorrei andare
    li anche per cercare direttamente sul campo il materiale necessario per la tesi?

  162. Andrea

    Ciao Nino,
    complimenti per il blog.

    Sono un pò indeciso su il mio livello di inglese, non mi sento al top ma ho trascorsouna settimana in turchia ed ero tranquillamente in grado di comunicare ed esprimermi, nel dubbio è meglio andare al ribasso e stare sul sicuro o mentire un pò e sopravalutarsi?
    Inoltre volevo chiederti se al tempod ella domandi avevi allegato certificato di inglese e nel caso quale ( sai anche degli altri artecipanti?)

    Grazie

    1. Ciao Andrea,
      da quanto dici il tuo inglese sembrerebbe sufficiente per partecipare. Mettila così, di’ la verità ma “arrotonda per eccesso”, entro un limite che sei sicuro di essere in grado di raggiungere impegnandoti.
      Io non avevo certificazioni, ma altri partecipanti ne avevano e le hanno inviate.

        1. elnigno

          Bene Andrea, congratulazioni! Se hai qualche domanda postala qui per favore, così potremo aiutare anche altri.

  163. Luca

    Ciao Nino,
    purtroppo sono in una situazione universitaria abbastanza disastrosa nel senso che ho 25 anni e devo ancora laurearmi nella triennale in ingegneria meccanica anche se mi mancano pochissimi esami. Ciò che mi spingerebbe a fare la richiesta è il mio amore per il paese del sol Levante, temo però che con la mia carriera universitaria (fuori corso e media bassa) e un CV pressochè intonso le mie chances di venire “estratto” precipitino a 0! Il mio unico punto forte sono le lingue dato che ho ottime conoscenze di inglese e tedesco. Secondo te ha senso inviare comunque la richiesta? Hai mica conosciuto ragazzi fuori corso con medie basse che hanno passato le selezioni? Forse sarebbe meglio tentare una volta in specialistica magari con una media più alta?
    Altrimenti dovrò cercare altre strade che mi permettano di trasferirmi e trovare un impiego in Giappone 🙂 . Certo che questa sarebbe una grande occasione…

    1. elnigno

      Ciao Luca,
      direi che vale sempre la pena provare, visto che è possibile farlo ogni anno. Provaci, ma non dispiacertene troppo se quest’anno non va. Ho conosciuto partecipanti che erano fuori corso e con medie non ottimali, quindi è possibile. Poi chiaramente la tua posizione diventerà più forte man mano che avanzerai nella carriera universitaria.

      Qualunque cosa farai, in bocca al lupo!

  164. carola

    ciao, volevo chiederti un consiglio sulla partecipazione a vulcanus.
    io sono al primo anno di architettura e, per motivi universitari, molto probabilmente parteciperei al programma una volta laureata. in preparazione che cosa mi consigli di fare? ad esempio nel prossimo anno farò un esame di francese ( il b 2 ), per poter partecipare a un erasmus in francia. ero anche intenzionata a fare un esame di inglese, tipo pet per vulcanus ( giusto per avere un pezzo di carta che conosco l’inglese). la mia media ora è del 25, ma ho fatto solo 4 esami e il percorso è moooooooolto lungo.
    accetto ogni consiglio, grazie anticipatamente.

    1. elnigno

      Ciao Carola,
      e scusa il ritardo nel risponderti. Direi che partecipare all’Erasmus ti aiuterà di sicuro nella selezione, così come lo faranno le certificazioni linguistiche, soprattutto per l’inglese.
      Per il resto, cerca di alzare la media quanto più possibile.

      In bocca al lupo!

  165. Ask

    Ciao,
    scusa se ti disturbo,
    sono uno studente del secondo anno di magistrale in Scienza dei Materiali,
    vorrei partecipare al vulcanus una volta laureato a marzo 2013, pagando le tasse per l’anno accademico 2012/13, perchè ritengo sia una esperienza estremamente formativa soprattutto per chi nutre una passione viscerale per le culture orientali e allo stesso tempo per la tecnologia avanzata.
    secondo te, con una triennale in fisica a modena (110 e lode), una tesi triennale al sincrotrone di trieste (tirocinio), la media della magistrale sul 29.5, l’IELTS che devo dare a settembre che spero di passare con almeno 7,5/8, la tesi magistrale (su spintronica) metà qui in italia, tra università e mdm-imm-cnr, e metà a parigi (IEF dell’universitè paris sud), la conoscenza del francese (devo fare DALF C1 a febbraio 2013 al ritorno da parigi), e aver lavorato per 2 anni in Affari internazionali in università, posso avere delle buone chance di essere considerato?

    grazie mille

    1. elnigno

      Ciao Ask,
      sì, credo che tu abbia delle buone chances. Ricordo che durante il mio anno di Vulcanus i fisici erano molti, per cui credo che la tua domanda sarà ben considerata.
      In bocca al lupo!

  166. ba

    Ciao Nino,
    grazie per il post, scusa se ti disturbo ma avrei da farti delle domande.
    Vorrei presentare domanda per il Vulcanus, e sono nella seguente situazione:
    al 4 anno della laurea magistrale in architettura (in una scuola politecnica), media del 29.3, metà lodi, con i voti di Meccanica, Scienza delle costruzioni con 30 e lode (posso avere la lettera di referenza di questo ingegnere o del professore con cui ho fatto informatica), esperienza di lavoro presso i dipartimenti tecnici (grandi opere, progettazione, sicurezza) dell’università, tirocinio presso un qualificato studio italiano, inglese certificato col first, faccio da quando ho 16 anni volontariato di vario genere (dopo scuola con bimbi stranieri, anziani), viaggio abbastanza, oltre ad essere molto interessata al giappone e all’oriente in generale (oltre che alle problematiche dell’architettura e dell’ingegneria). In futuro penso di specializzarmi in ingegneria civile per il consolidamento strutturale e in restauro.
    Pensi che qualche possibilità possa esserci?
    Avresti anche qualche consiglio per scrivere la lettera di referenza e il cv?

    Grazie mille
    ba

    1. elnigno

      Ciao ba,
      direi che le possibilità ci sono eccome, mi sentirei di dire che dipende soprattutto dalla concorrenza degli altri partecipanti e da quante compagnie giapponesi cercheranno architetti per il programma l’anno prossimo.
      Nel CV, oltre al tuo percorso universitario e lavorativo, riporterei tutto quello che può avvantaggiarti in un programma internazionale come il Vulcanus, quindi certamente la certificazione inglese ma anche esperienze all’estero, ad esempio l’Erasmus.
      Segnala l’interesse per il Giappone, ma meglio farlo nella lettera di motivazione.
      La lettera di raccomandazione dipende da chi ti raccomanda e dal tuo rapporto con lui/lei. Si tratta di una raccomandazione, per cui deve contenere motivi per cui tu dovresti partecipare al Vulcanus. Di certo un professore potrà confermare le tue competenze, comunque suggerirei che parliate insieme di come costruire la lettera.

      Vorrei poi segnalarti il gruppo Facebook che io e altri ex-Vulcaniani abbiamo creato, una specie di continuazione di questo vecchio post:
      https://www.facebook.com/groups/117392985077385/
      È nato da poco, crescerà col tempo, ma se intanto hai altre domande puoi provare a rivolgerle lì, se non altro perché non sarò l’unico a poter dar consigli.

      In bocca al lupo!

  167. ba

    Grazie mile per la riposte! Andrò sicuramente sul gruppo di fb, spero di non assillare nessuno 🙂 !
    Per la lettera di referenza me la scriverà l’ingegnere (con cui ho un rapporto solo come docenza), ne abbiamo parlato un pochino oggi, lui non conosceva il programma ma appena ha sentito giappone si è illuminato consigliandomelo caldamente. L’altro professore l’ho invece conosciuto personalmente anche in occasioni extra accademiche, penso abbia un’ottima stima, ma mi ha dato carta bianca (mi metterebbe solo la firma) e dato che è abbastanza giovane ho paura che come “peso” conti meno.
    Per esperienze all’estero ho fatto tour di 10-15 giorni per studiare le architetture (canada, usa, israele, europa) ma tipo erasmus mai. La lettera di motivazione la sto scrivendo e fortunamente motivi ne ho molti!

    1. elnigno

      Anche esperienze come il tour che citi vanno benissimo, menzionale senza indugi.
      A dire il vero non saprei quanto conti il “peso” di chi ti raccomanda. Onestamente, non credo che EU-Japan conosca tutti i professori d’Europa per poter giudicare 🙂 Credo sia piu’ importante il contenuto della lettera di raccomandazione, quindi ti consiglierei di considerare questo nella decisione.

  168. Lina

    Ciao a tutti! Vorrei moltissimo partecipare al programma ma allo stesso tempo sono terrorizzata in quanto non voglio separarmi dal mio ragazzo! Secondo voi è fattibile economicamente tra borsa di studio e risparmi e lavoretti part-time (lui) affittare una stanza o un monolocale (rinuncerei quindi a vivere nell’alloggio fornito) in modo da non doversi separare? Inoltre volevo chiedere se gli orari lavorativi permettono di vivere un po’ il paese o se sono molto lunghi. grazie mille

    1. elnigno

      Ciao Lina,
      lo trovo onestamente poco fattibile. La borsa vulcanus in genere permette di vivere in Giappone senza problemi, ma considerando che l’alloggio è fornito separatamente dalla compagnia. Rinunciando all’alloggio dovreste farvi carico di spese probabilmente molto alte (devo ammettere di non essere aggiornato sui prezzi degli affitti in Giappone, ma dubito siano bassi) e cercarvi casa a Tokyo da soli, cosa che io personalmente eviterei. Il tuo ragazzo poi non avrebbe vita facile a trovare un lavoretto part-time, a meno che non parli già il giapponese.

      Onestamente a vedo dura, Lina, anche considerando che prima di tutto devi essere presa per il Vulcanus 😉

      Venendo al secondo punto, gli orari lavorativi dipendono dalla compagnia, ma ad ogni modo normalmente non si lavora sabato e domenica, quindi c’è tempo per far gite e uscire la sera.

      Se vuoi altri pareri e hai un account Facebook, vieni pure qui: https://www.facebook.com/groups/117392985077385/

  169. Frank

    Ciao a tutti, ma soprattutto a chi ha creato questo utilissimo forum! Sono uno studente al 2° anno della magistrale in ingegneria meccanica (specializzazione in macchine e sistemi per l’energia) presso la scuola politecnica di Genova e vorrei moltissimo partecipare al Vulcanus. Il mio dubbio principale sta nelle reali possibilità di essere preso. Mi sono laureato (in tempo) a marzo di quest’anno alla triennale con 101, iniziando a seguire nel frattempo i corsi della magistrale; ad oggi ho dato metà degli esami del 1° anno (30 crediti) con la media del 29. Non ho nessuna esperienza all’estero (va bene borse varie ma alla fine serve un sostegno economico da casa che io non avrei) e non ho esperienze lavorative relative al corso di studi (in sostanza ho fatto solo molte molte ore di ripetizioni per pagarmi libri, appunti, abbonamenti treni e bisogni vari). Ho una conoscenza dell’inglese che si può definire scolastica, anche se ho la ferma intenzione di recuperare in tal senso. Secondo voi: no chance? Lo chiedo per evitarmi tempo sottratto allo studio, carte varie, visite allo sportello dello studente se poi le possibilità sono zero o quasi. So che probabilmente direte che non esiste una vera risposta a questo tipo di domande, ma diciamo che chiedo (da buoni ingegneri/scienziati 😉 ) una sorta di analisi statistica in base all’esperienza dei vecchi compagni di viaggio 🙂 Grazie in anticipo!!

    1. elnigno

      Ciao Frank, possibilità ce ne sono sempre, il processo di selezione non è del tutto deterministico 🙂
      L’esperienza all’estero aiuta indubbiamente, ma non è fondamentale. Quanto alla conoscenza della lingua basta che sia sufficiente a comunicare, non dei avere l’accento di Oxford. Durante il programma la tua competenza in inglese aumenterà sensibilmente.
      La probabilità di essere selezionato, se vuoi metterla in questi termini, dipende anche da cose su cui non hai controllo, per esempio da con chi sarai in competizione per la selezione e da quali compagnie giaponesi parteciperanno al programma.
      Onestamente preparare la domanda non ti porterà via molto tempo, quindi la farei in ogni caso, visto che vorresti partecipare così tanto al Vulcanus.

      Ho riportato il tuo messaggio sul gruppo Facebook (a cui ti esorto a iscriverti se vuoi altri pareri e hai un account Facebook: https://www.facebook.com/groups/117392985077385/), uno dei membri, Tommaso Ghedini, ha risposto così:

      Prima che essere ingegneri (aspiranti) e vulcaniani (aspiranti) siamo tutte persone qua..e da essere umano ti dico se veramente vuoi partire devi provarci..rinunciare significa mordersi le mani il 21 gennaio dal rimorso, fidati.

  170. Antonio

    ciao, il bando pubblicato dalla mia uni non è chiaro dice solo facoltà scientifiche sapete dirmi se posso partecipare al bando ? sono iscritto alla facoltà di medicina

    grazie anticipatamente per la risposta

    1. elnigno

      Ciao Antonio, non ho memoria di studenti di medicina che abbia partecipato al Vulcanus, ma non sono in grado di dirtelo con certezza. Manda una mail con la tua domanda a EU-Japan, sapranno sicuramente risponderti.

  171. Lorenzo

    Salve, sono iscritto al primo anno della specialistica di Informatica all’universitá di Milano.
    Ho alcune domande =)

    1)Ho conseguito la triennale presso un altro ateneo: nella parte “Education & Language Skills” devo scrivere i dati unicamente del nuovo ateneo? Non so bene come far capire che la triennale l’ho fatta a Napoli e mi sono iscritto solo ora a Milano.

    2)Sto seguendo un curriculum particolare Informatica con indirizzo videogiochi: si sa per caso se negli anni passati hanno partecipato al programma anche software house videoludiche? Ho anche fatto un tirocinio nel settore e potrebbe giocare a mio favore.

    3)Ho studiato qualcosina di giapponese per conto mio ma non mi sento di poter dire di avere competenze linguistiche: mi conviene farne menzione nella lettera di motivazione assieme ai motivi per cui la cultura giapponese (letteratura, arte, videogiochi ecc.)?

    Grazie =)

    1. elnigno

      Ciao Lorenzo,

      1) Includi tutta la tua carriera universitaria.
      2) Non saprei, ma non credo importi. Il tirocinio è sicuramente importante e da citare.
      3) Sì 🙂

      1. Lorenzo

        Ok, vediamo se ho capito: in “Education & Language Skills” vanno messe solo le info riguardo il nuovo a ateneo e poi nella sezione schools posso mettere in ordine cronologico liceo, triennale a napoli e specialistica a milano.
        Come documenti 5-6 poi allego lista esami + system of grades per entrambe le universitá.
        Cosí sono apposto? Ha senso poi mettere esami+ system of grades se nella specialistica non ho ancora dato alcun esame?

        Poi piccolo dettaglio: “Official Year you are enrolled in” devo mettere 1 perché sono al primo anno di specialistica oppure 4 perché é il quarto anno in totale?

        Infine, mi servirebbe un consiglio per le sezioni “Practical Skills” e “Interests and Activities”, generalmente quanto devono essere lunghe? Nell’ordine di qualche riga o una pagina?

        Grazie mille=)

  172. Andrea

    Salve a tutti, volevo sapere :
    1) cosa deve essere scritto nel certificato medico? Deve esser fatta menzione del progetto vulcanus?
    2) nella application la foto va incollata in versione passaporto dopo averlo stampato oppure bisogna inserirla come file jpg e stampare tutto?
    Grazie!!

    1. elnigno

      Ciao Andrea,
      1) Che la tua salute è a posto e ti permette di partecipare al programma Vulcanus, o qualcosa del genere.
      2) Credo proprio che sia indifferente.

      In bocca al lupo!

      1. Andrea

        Crepi il lupo e ti ringrazio per la risposta… già che ci sono ti chiedo un’altra cosa :
        sono al 1o anno di magistrale in ing.elettronica al Politecnico di Milano ed ho una triennale con 107 (sempre in elettronica al polimi. Media 27.7).
        Secondo te ho speranze o visto il grande numero di richieste selezionano i 110L e stop? Perchè vedendo il gran numero di gente interessata mi sono un po’ demoralizzato

        1. elnigno

          Sono sicuramente in tanti a fare domanda, ma non è necessario il massimo dei voti per essere selezionati. La tua media va benissimo.

  173. Paolo

    Buongiorno, sto ultimando la domanda per inviarla domani ma avrei un dubbio dell’ultimo minuto :
    conviene o no già scegliere delle offerte tra quelle posizioni aperte?

    1. elnigno

      Intendi per il tirocino? Meglio di no, sarà EU-Japan a combinare candidati e aziende.
      In bocca al lupo!

      1. Paolo

        Si esatto del tirocinio, perchè c’era la possibilità nell’application form 🙂
        Grazie e crepi il lupo!

  174. Francesco

    Ciao!
    Sono tra i fortunati che hanno vinto la borsa e partiranno a Settembre 2016.
    Purtroppo sono venuto a sapere che il laboratorio per cui lavorerò (Hitachi home appliances) ha sede ad Hitachinaka, nella prefettura di Ibaraki, lontano da tutti e da tutto.
    Ecco, vorrei chiederti innanzitutto se hai esperienza (magari indiretta, tramite amici/colleghi Vulcaniani) di questa zona e se costringerebbe davvero all’isolamento come sembra oppure no.
    Inoltre, più in generale, vorrei mi raccontassi quante più informazioni possibili riguardo alla vita Giapponese dal punto di vista delle relazioni umane sia all’interno che all’estero della realtà lavorativa: se ne sentono di tutti i colori riguardo alla freddezza, stoicismo e severità giapponese. Per non parlare poi delle relazioni affettive/amorose che a quanto pare sono terribilmente compromesse laggiù.
    C’è del vero? E se si, quanto?
    Ho vissuto parecchio all’estero (Medio Oriente per oltre 2 anni), ma mai così lontano, in termini di cultura, dal calore mediterraneo. Vorrei davvero che mi illuminassi, in questo senso, nel modo più onesto e schietto possibile.
    Ti ringrazio per la pazienza dedicatami ed anche per l’enorme lavoro di supporto che stai svolgendo su questo blog e nel gruppo Facebook.

    Un abbraccio,
    Francesco

    1. elnigno

      Ciao Francesco, e congratulazioni! Vedrai che sarai contento dell’esperienza.

      Hitachinaka è in effetti relativamente isolata, anche se di certo non la località più remota dove sia mai andato un partecipante Vulcanus. Per esempio durante la mia annata una ragazza è andata da sola a Sapporo… Da Hitachinaka dovresti essere in grado di raggiungere Tokyo in un paio di ore di treno, non è poi così male. Senza contare che hai tutta la zona di Hitachinaka da esplorare; onestamente non so cosa ci sia, ma renderla un’avventura dipende soprattutto da te.

      Quanto alle relazioni umane, non ragionare per stereotipi. In giappone ci sono 120+ milioni di persone, credi che siano tutti freddi, stoici e severi? Tutte le persone che abitano nel bacino mediterraneo sono “calorose”? Non direi proprio. Le usanze sono sicuramente diverse e ci sono indubbie differenze, ma alla fine tu interagirai con dei singoli individui, non con il giapponese medio degli stereotipi (anche se probabilmente incontrerai anche qualcuno del genere). Per farti soltanto l’esempio di qualche Vulcaniano del mio anno: un italiano, un portoghese e un francese (tutti mediterranei) hanno passato altri anni in giappone dopo il Vulcanus e hanno sposato ragazze giapponesi; un spagnolo gay ha avuto un paio di ragazzi giapponesi ed è rimasto in giappone per anni, completamente innamorato del paese, e naturalmente è uno che tiene alle relazioni umane.

      Quindi non temere. Di nuovo, dipende tutto principalmente da te. Io ho incontrato tanti giapponesi cortesi e gentili, felici di incontrare stranieri; tra l’altro l’essere italiano ti avvantaggia, perché in generale c’è molto interesse per la cucina, l’arte, la musica e altri aspetti culturali del nostro paese (un lettone, per dire, purtroppo non ha lo stesso vantaggio). Abbi una mente aperta, e sii tu il primo a metterti in gioco per creare le relazioni che desideri.

      Di nuovo congratulazioni, e divertiti in Giappone! Ci sono buone chanches che quest’anno ti cambi la vita, non avere paura!

  175. francesco

    ciao, avrei una domanda…
    sono iscritto al primo anno di magistrale e ho svolto la triennale in una università diversa da quella attuale.
    La lettera di raccomandazione deve essere da parte di un professore dell’università attuale o andrebbe bene anche quella di un professore della precedente università? Allo stesso modo, tutti i certificati necessari servono solo dell’università attuale o anche dell’università in cui ho ottenuto la laurea triennale?
    Grazie mille in anticipo, Francesco

    1. elnigno

      Ciao Francesco,
      Secondo me va benissimo anche il caso in cui sia il professore della università precedente a firmare la lettera.
      Direi che i certificati per la maggior parte bastano per l’università attuale, ma per certe cose, tipo la carriera scolastica, avrai bisogno di documenti anche da quella precedente.
      In bocca al lupo!

  176. Marco

    Ciao Nino! Grazie ininite per tutto l’aiuto che stai fornendo, più dai e più torna indietro… Spero di aiutare anche io qualcuno con questa domanda: In cosa consiste esattamente il documento 6? Ovvero: “system of grading at your university (print from the web can be accepted)”
    Ne ho parlato con la segreteria e chi ha compreso bene le richieste dei documenti da consegnare, però mi dicono che la mia università (politecnico di Bari) questo documento lo forniscono post laurea e mi sembra un po’ contraddittorio. Io di sicuro mi informerò meglio in questo senso, però se sai indirizzarmi in qualche modo te ne sarò grato!

    1. elnigno

      Ciao Marco,
      ai miei tempi (10 anni fa a Ferrara) quel documento non esisteva, ma in Segreteria sono stati così gentili da modificare il documento dei voti aggiungendo un breve paragrafo che sostanzialmente diceva che i voti degli esami passati andavano linearmente da 18 a 30 e che ogni voto andata pesato in base al numero di crediti formativi assegnati all’esame. Magari è possibile fare qualcosa di simile anche a Bari? Concordo con te, mi sembra strano che il documento a cui ti riferisci sia disponibile soltanto dopo la laurea.

      1. Marco

        Ti ricordi per caso che tipo di dicitura era stata inserita in questo breve paragrafo? Hai indicato per caso la presunta data di laurea? O hai dato altre informazioni particolari? Una dipendente della segreteria sta cercando di aiutarmi ad inserirlo come hanno fatto per te.

        1. elnigno

          Ciao Marco,
          mi chiedi troppo, erano 10 anni fa, anche se fa qualche parte dovrei avere una copia dei documenti inviati. Cercherò di ricordarmi di controllare più tardi tra i miei archivi.
          Ad ogni modo non era indicata la presunta data di laurea, in quanto il sistema di voto è indipendente dalla data di laurea di chiecchessia.

  177. Rosy

    Ciao Nino, ho scorso tutti i commenti di questo blog e oramai sono anch’io un’adepta del tuo fanclub 🙂 Ho bisogno di un vero e proprio aiuto spirituale. Io ho già completato le scartoffie e spedito tutto ma ovviamente il minuto dopo aver spedito mi sono resa conto di aver fatto un errore grammaticale nella lettera (every issueS…AAAAAHHH!) Che posso dire, sono una cretina, avrò riletto mille volte ma mica l’ho notato!
    Nino dimmi che non fa niente, che capiranno che è un refuso, che magari anche tu ti sei accorto di aver sbagliato qualcosa e sei stato comunque selezionato, ti prego! 😀

    1. elnigno

      Tranquilla, non penso proprio che sarà un errore di battitura a non far passare la tua domanda. Poi ti consiglierei di non tornare a controllare i documenti dopo averli spediti, tanto ormai è fatta! E questo in generale, non solo per la domanda del Vulcanus 🙂

      In bocca al lupo!

  178. Daniela

    Ciao,
    sono una studentessa di Ingegneria Edile. Leggendo nel sito di Vulcanus Japan mi pare di aver capito che nei requisiti richiedevano di essere iscritti almeno al 4° anno dell’Università per poter partecipare al bando. Leggendo il tuo post da quello che ho capito tu hai fatto domanda quando eri ancora alla triennale. Quale dei due è corretto?

    1. elnigno

      Ciao Daniela,
      non so se i requisiti sono cambiati (potrebbe essere accaduto nel corso di 10 anni), ma quando io ho partecipato mi sono iscritto al terzo anno della triennale, e sono partito dopo aver conseguito la laurea.

  179. Valentina

    Ciao a tutti! Ho inviato la richiesta per il Vulcanus e mi è arrivata una mail con la short-list, con scritto “The short-listing of the candidates will take place in Brussels by mid-February 2017” E che i risultati ufficiali ci saranno il 22 febbraio.
    Solo che io non sono presente nella short-list… Che voi sappiate la aggiornano anche dopo un po’ di tempo da quando hanno ricevuto la candidatura, oppure il fatto che io non ci sia già da ora vuol dire che mi hanno scartata? 😦
    Grazie mille per la risposta!

    1. elnigno

      Ciao Valentina, dal tuo messaggio non riesco a capire se se lo short-listing è già stato fatto o no. Dici che la lista ti è stata inviata ma che i risultati ufficiali saranno pubblicati il 22 febbraio… non saprei come aiutarti, prova a chiedere nel gruppo Facebook.

  180. Alex

    Ciao! Grazie per tutte le informazioni. Ho provato ad iscrivermi al gruppo di Facebook ma purtroppo ancora nessuno accetta la mia richiesta.
    Volevo chiederti, io sono laureata alla triennale di ingegneria chimica e ora sono iscritta alla magistrale di ingegneria chimica curriculum prodotto. Pensi che possa rientrare? Ho letto che riguarda un po’ tutte le ingegnerie, ma in altri siti degli indirizzi di ingegneria precisi e tra questi non c’è ingegneria chimica.
    Mi sono laureata con 100 su 110, pensi possa andare bene eventualmente? Conosco bene l’inglese perché sono andata a Dublino dopo la laurea e ho vissuto lì quasi un anno. Penso di avere i requisiti, ho semplicemente quel dubbio riguardo il corso di laurea. Grazie mille

  181. Alex

    Perdonami, ho sbagliato a scrivere nel commento precedente, il curriculum è processo, non prodotto, ma la domanda è sempre la stessa 😉

  182. Alex

    Ciao, grazie per tutte le informazioni. Ho provato ad iscrivermi al gruppo di Facebook ma purtroppo ancora nessuno accetta la mia richiesta. Volevo chiederti, io sono laureata in ingegneria chimica e sono iscritta alla specialistica di ingegneria chimica curriculum processo. Pensi che posso rientrare? Ho letto che riguarda un po’ tutte le ingegnerie, ma altri siti danno indirizzi di ingegneria precisi e tra questi non c’è ingegneria chimica. Ho questo grosso dubbio.
    Grazie mille

    1. elnigno

      Ciao Alex,
      scusa il ritardo ma non visito spesso Facebook. La tua richiesta di unirti al gruppo è stata approvata 🙂
      Quando feci il Vulcanus io c’erano vari chimici partecipanti. Suppongo quindi che non ci siano problemi per gli ingegneri chimici.

      1. Alex

        Grazie mille per la risposta e per aver accettato la richiesta.
        Io proverò lo stesso.
        Un’altra domanda, dopo la mia laurea mi sono trasferita a Dublino per 9 mesi per imparare la lingua e ho lavorato in hotel e pub come cameriera ai tavoli, poi tornando in Italia, in attesa di ricominciare l’università, ho continuato a lavorare durante d’estate sempre come cameriera. Questi lavori li devo inserire nel curriculum e nel file B che bisogna compilare su word in cui sono richieste le esperienze lavorative? O non sono importanti non avendo a che fare con il tipo di progetto?
        Grazie!

        1. elnigno

          Se non hai altre esperienze legate al progetto da aggiungere all’elenco, secondo me non nuoce aggiungere i lavori da cameriera.

        2. Alex

          Purtroppo no 😦
          Come ho già detto, dopo la laurea sono partita alla volta di Dublino solo per imparare la lingua, un anno sabato potrei definirlo, e poi mi sono iscritta alla specialistica.
          Probabilmente non ho molte possibilità di passare se penso a quante altre persone, con molte più skills di me riguardanti al progetto, parteciperanno..
          Provo lo stesso però 🙂

  183. Alex

    Ciao Nino,
    Avrei una domanda per quanto riguarda la lista dei voti. Bisogna inviare solo quella della triennale? o anche della specialistica anche se ancora in corso? Perchè al momento ho un po’ di problemi per quanto riguarda i voti della specialistica, mi ero iscritta a ingegneria dei materiali e ho fatto il passaggio a ingegneria chimica (specialistica), solo che ancora la segreteria non mi ha convalidato il passaggio (dovrebbero farlo questo mese), ma per quanto riguarda le materie da convalidare se ne parlerebbe a gennaio inoltrato. Quindi se servono i voti della specialistica non ho come farglieli avere, se dovessero servire solo quelli della triennale allora ok. Tu che dici?
    Grazie!

    1. elnigno

      Ciao Alex, a suo tempo io mandai solo i voti della triennale. Al momento di fare la domanda dovevo ancora dare degli esami, quindi era una lista in qualche modo incompleta. Quindi ti suggerirei di mandare tutti i voti che hai a disposizione 🙂

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